Torino e Sassuolo, meravigliose realtà

0
19
Torino e Sassuolo, meravigliose realtà

L’Inter continua la propria corsa, seguita dal Torino. Juventus e Napoli sembrano essere guarite dal morbo che le ha colpite ad inizio stagione.

“Rivitalizzante” è il termine giusto per definire l’esperienza Europea appena trascorsa da Juventus e Napoli. Finalmente le due compagini hanno avuto uno scatto d’orgoglio e hanno stravolto quel trend che le ha accompagnate fino ad oggi.

Il Napoli, reduce dalla partita contro il Club Brugge, si è imposto per 5-0 su una Lazio priva di così tanti elementi da sembrare quasi ridicola (eppure alla vigilia della gara Pioli aveva affermato che la squadra stesse tornando ai livelli della stagione passata), sulle ali di un Insigne che sta regalando alla tifoseria napoletana magie su magie, e chissà che non possa diventare l’arma in più di Antonio Conte in chiave Europeo.

La Juventus, tornata dalla trasferta di Manchester, si è imposta per 2-0 contro il Genoa di Gasperini, in quello stesso stadio dove l’anno scorso Antonini punì i bianconeri al 93’. Trascinati da un sontuoso Cuadrado (che ha mandato in apprensione tifosi e dirigenza Juventina in occasione di una sua caduta che ha rievocato molto l’infortunio di Quagliarella del 6 gennaio 2011) e dai gol, di cui il primo molto fortuito, di Pogba, i ragazzi di Allegri hanno ottenuto i primi 3 punti stagionali che fanno bene al morale e fanno ben sperare ad una rimonta per andare a riprendere l’Inter che dista già, rispetto alla Juventus, 8 lunghezze. Sarri e Allegri sembrano aver trovato la dimensione giusta in cui far giocare la propria squadra. Il tecnico ex Empoli ha finalmente compreso l’importanza di Insigne e di giocare con un attacco a tre, così come il tecnico livornese ha compreso l’importanza di Cuadrado come attaccante destro a fianco a Mandzukic e Morata.

Di Inter ormai si è parlato tanto, e con quello che si è visto in queste prime quattro giornate, si è capito che i ragazzi di Mancini hanno la stoffa per poter ambire al tricolore, per organico e solidità.

Di Torino si parla poco. Si è sempre parlato poco, ma con i fatti i granata stanno dimostrando di esserci e di volersi imporre come una grande realtà del nostro campionato. Nel Torino in questo momento sembra funzionare tutto. La dirigenza ha regalato giocatori di spessore e Ventura, come ha sempre fatto, sta dimostrando di essere uno degli allenatori italiani più competenti, capace di esaltare al meglio le qualità dei suoi talenti, basti vedere Bruno Peres, Zappacosta e Quagliarella.

Infine, il Sassuolo ha fermato la Roma, a cui hanno assegnato un gol in netto fuorigioco di Totti, a conferma dell’ottimo lavoro che sta svolgendo il tecnico Di Francesco. La Serie A torna in campo questa sera per continuare a regalare emozioni ai milioni di tifosi italiani.

Vincenzo Marotta

NESSUN COMMENTO