Secondigliano, riapre la storica biblioteca intitolata a Guido Dorso

0
77
biblioteca

 

NAPOLI – Riapre finalmente, a Secondigliano, la storica biblioteca intitolata a Guido Dorso (importante meridionalista ed accanito antifascista del ‘900): la grande struttura di tre piani venne  infatti chiusa nel 2007 in seguito ai danni provocati da alcune infiltrazioni d’acqua. Presidio di cultura e legalità, la Biblioteca è situata in Piazza Zanardelli 22, nella parte storico-culturale del quartiere di Secondigliano. L’inaugurazione è avvenuta lo scorso 21 settembre con la presenza del sindaco Luigi De Magistris, dell’assessore alla Cultura, Nino Daniele, e alle Politiche Urbane, Carmine Piscopo. Dopo essere stata in funzione per questi primi giorni a orario ridotto, da lunedì 28 settembre, la Biblioteca sarà finalmente aperta a tempo pieno dalle ore 8.00 alle 19.00.

Simbolo di una forte e attiva ripresa da parte della comunità cittadina del proprio territorio, luogo di incontro, scambio, aggregazione e studio,  ma anche e soprattutto di lotta contro la criminalità che infetta il quartiere. Una sezione della biblioteca è infatti dedicata agli studi specialistici sulla legalità ed è intitolata a una delle vittime della violenza camorristica: Gelsomina Verde, vittima del clan Di Lauro durante la Faida di Scampia. A soli 22 anni, la giovane venne rapita, torturata, uccisa e poi il cadavere bruciato, nel 2004. Gelsomina, operaia in una fabbrica di pelletteria, ebbe come “colpa”, quella di avere avuto, anni prima del suo omicidio, una relazione con un ragazzo affiliato al clan degli scissionisti.

bbb

Numerosi sono i servizi offerti dalla Biblioteca Dorso all’intera comunità cittadina, bambini, giovani e adulti: informazioni di orientamento; sala consultazione; sala lettura; sezione ragazzi;  sezione meridionale;  servizi di consulenza ai lettori; prestito inter-bibliotecario comunale; sezione per ipovedenti; consultazione libera e gratuita; lettura in sede di quotidiani e riviste; prestito gratuito; sala videoconferenze; ludoteca e prevista anche l’apertura di uno sportello antiracket.

E già da subito ricca è la programmazione:

  • Letture pubbliche e presentazione di libri
  • Rappresentazioni artistiche e musicali
  • Manifestazioni istituzionali
  • Partecipazione a programmazioni culturali dell’Amministrazione
  • Convegni e seminari
  • Laboratori
  • Programmi in cooperazione con altre istituzioni ed associazioni di quartiere
  • Visite guidate: esplorando, cosa trovo in biblioteca?

Lucia Ciruzzi

CONDIVIDI
Articolo precedenteDemos-Coop: come si è evoluto il mondo del calcio in Italia
Articolo successivo2006-2010: crisi di borsa e di pensiero
Lucia Ciruzzi, classe '94. Convinzione cardine della mia vita è che alla base di ogni cosa debba esserci la curiosità, motore di tutto che spinge l'individuo in territori inesplorati e in cui mai si sarebbe immaginato di entrare. Proprio addentrandomi in questi territori nuovi ho scoperto la passione per la giocoleria e il mondo degli artisti di strada; da qui è nato l'hobby delle bolas, con cui ogni giorno mi esercito nel disperato tentativo di imparare qualcosa. La mia ambizione più grande è quella di diventare una giornalista; in particolar modo sogno di girare il mondo, zaino in spalla e all'avventura, e di scrivere di luoghi, culture e popoli. Da questo desiderio, naturalmente, la mia collaborazione al periodico Libero Pensiero, per il quale scrivo nelle sezioni "Napoli e aree locali" e "Cultura".

NESSUN COMMENTO