L’autunno a Salerno non significa solo Natale con le Luci d’Artista che iniziano ad ottobre, ma anche pulizia delle caditoie.

Con l’arrivo delle piogge, infatti, si rischia l’allagamento delle strade della città, come è successo negli anni precedenti. Il problema è stato discusso nell’ambito della commissione Urbanistica del Comune di Salerno, con la sollecitazione dal presidente Mimmo Galdi: le caditoie non vengono pulite da diverso tempo e si è verificato anche l’accumulo di chili di immondizia che potrebbero impedire all’acqua di defluire e fare il suo corso.

Già l’anno scorso a Mariconda ci fu una segnalazione di tombini otturati da parte di un cittadino proprio nel mese di ottobre. Le caditoie non solo erano piene di oggetti vari e cartacce, ma anche vegetazione incolta, chiaro segno di incuria. Lo stesso quartiere, negli anni passati, ha subito già due allagamenti.

Ma il problema si è diffuso in tutta la città.

L’operazione di smaltimento per le caditoie costa molto perché i rifiuti, considerati speciali, devono essere trattati da ditte specializzate e non dagli operai del Comune di Salerno. I prodotti delle caditoie, infatti, potrebbero contenere una serie di contaminanti che fa classificare i rifiuti allo stesso modo degli inerti di demolizione. A spiegarlo è l’assessore all’Ambiente Gerardo Calabrese: “Se si fosse trattato di rifiuti solidi urbani sarebbe stato tutto molto più semplice. In questo caso, invece, c’è bisogno di rivolgersi ad impianti autorizzati”.

Non si sa come intende agire il Comune, in quanto non è stata ancora stimata una cifra per questo tipo di operazione. Per questo i consiglieri hanno deciso di convocare i dirigenti competenti in materia ed è stato previsto un incontro per la prossima settimana.

Forse, se qualcuno dicesse a De Luca che gli allagamenti non sono ben visti dai turisti che vogliono vedere le Luci d’Artista, lo troveremmo pronto già domani con secchiello e guanti per pulire i tombini.

Elena Morrone

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