Flash mob a Napoli: “Diciamo NO alla Camorra!”

0
19
flash mob
Flash mob

Il 4 Ottobre, in una mattinata soleggiata e piena delle migliori intenzioni, una cinquantina di persone si sono riunite a Piazza Plebiscito, prendendo parte al flash mob organizzato per scegliere di stare dalla parte della legalità. Il risultato non è stato soltanto un cielo un po’ più colorato, grazie ai palloncini ad elio lasciati volare via, ma l’unione di idee e pensieri contro una delle piaghe della società moderna. 

Se la camorra si nasconde dietro le armi, le persone oneste si armano di palloncini. Su ogni palloncino giallo una frase, in ogni frase il pensiero di ognuno dei partecipanti, in ognuno dei partecipanti la voglia di combattere contro chi porta solo degrado, paura e distruzione nella nostra bellissima Napoli.

All’evento non c’erano soltanto i giovani studenti delle associazioni, ma vi hanno preso parte anche intere famiglie, passanti incuriositi e successivamente informati dagli organizzatori e muniti del tratto distintivo di ogni partecipante: il palloncino. Il flash mob è stato organizzato da Claudio Esposito, Simone Scarpati sotto l’attenta direzione di Nicola Pezzullo che è intervenuto dicendo:

Il flash mob è stato organizzato per sensibilizzare non solo noi stessi come cittadini ma anche le istituzioni. E’ stata una grande emozione non solo per me ma credo anche per tutte le persone che sono venute. Spero che con questo evento si sia riuscito a dare un piccolo segnale contro la camorra, spero inoltre che da questo piccolo segnale possa nascere un grande segnale e che si soltanto l’inizio del nostro continuato impegno verso la città e nei confronti di noi stessi. 

Di sicuro non basteranno cinquanta palloncini, ma serviranno idee fondate e azioni concrete per dare un finale felice a quella che è una città maltrattata, ferita, graffiata, ma che nonostante tutto cerca ogni giorno di rialzarsi, sperando che un domani le persone che sceglieranno la legalità piuttosto che la camorra e la sopraffazione saranno centinaia di migliaia. 

Daniela Violante

NESSUN COMMENTO