Se il turno infrasettimanale di 10 giorni fa, dove Robert Lewandowski (Polonia, attaccante Bayern Monaco) ne aveva rifilati 5 al Wolsburg in Bundesliga, non bastava allo spettacolo europeo, a replicare il numero 9 dei bavaresi ci ha pensato sabato scorso El Kun Aguero (attaccante del Manchester City) che  in occasione del match contro il Newcastle United conclusosi per 6-1 ha siglato un’altra storica cinquina: 5 goal in 20′ di gioco, suddivisi tra primo e secondo tempo ed intervallati dal momentaneo 5-1 di De Bruyne.

Dunque in 10 giorni, facendo zapping tra la Serie A ed i campionati stranieri, i polpastrelli delle dita si sono momentaneamente stoppati alla vista di tanti goal (spesso anche di pregevole fattura tecnica) in pochissimi minuti (a Lewandowski ne bastarono solo 9′ per portare il Bayern Monaco contro il Wolsburg da 0-1 a 5-1) ed oltre allo spettacolo, ne hanno beneficiato due tra i top player rispettivamente di Bundesliga e Premier League, mentre in Italia si fatica a trovare un bomber vero (Higuain?) capace di segnare ripetutamente, con continuità e con doti tecniche ineguagliabili.

La domanda da porsi spontanea è: in Italia qualcuno è in grado di siglare 5 goal in un quarto d’ora? Minuto più minuto meno, la risposta è sempre no, almeno per il momento. Fino a qualche settimana fa ci saremmo anche potuti chiedere se fossero le difese italiane ad essere corazzate (d’altronde, la difesa l’abbiamo inventata noi) e dunque capaci di evitare 5 segnature dallo stesso giocatore in pochi minuti ma, dopo la figuraccia della Roma sul campo del Bate Borisov (sotto 3-0 in 20′) ed altre evitabili scivoloni in campo europeo, forse dovremmo ragionarci su con maggiore attenzione.

In Italia attualmente manca un vero bomber

Abbiamo avuto Shevchenko, Crespo, Trezeguet con Del Piero, Luca Toni che ne siglò 30 con la Fiorentina, e più recentemente Ibrahimovic e Totò di Natale (l’unico tra questi a giocare ancora, visto che Toni è infortunato). L’anno scorso bastarono 22 goal ai doppi capocannonieri Mauro Icardi (reti in ogni caso non decisive per i piani alti, siccome l’Inter di Mancini non si è qualificata nemmeno per l’Europa League) e lo stesso Luca Toni (che a 37 anni suonati difficilmente potrà ripetersi considerato anche il suo recente infortunio: distorsione al ginocchio per l’ex campione del mondo italiano).

I PRONOSTICI PER IL CAPOCANNONIERE SONO APERTI – La Juve ha puntato su diversi attaccanti (Morata, che sembra vedere la porta meglio in Champions, Dybala forse non ancora pronto e Mandzukic attualmente apparso poco in forma) mentre la Roma su Edin Dzeko e come rimpiazzo il solito Totti, entrambi però fermi ai box; se per Dzeko vale il discorso di Mandzukic, per Totti può valere lo stesso di Toni. Il Milan ci ha provato con Bacca, ma eccetto la doppietta al Palermo non sono arrivati grandi squilli dall’ex attaccante del Siviglia, lo stesso Icardi si ritrova in un’Inter non molto prolifica, mentre la Fiorentina ha lasciato andare Gomez per sostituirlo con Kalinic (uno dei miglior fin qui con 4 goal, di cui 3 però solo a San Siro).

GONZALO HIGUAIN, BOMBER FAVORITO TRA I CANNONIERI – L’ex Real Madrid ad oggi rappresenta indiscutibilmente il calciatore più forte e completo tecnicamente che gioca in Serie A. Eppure lo stesso Pipita non sta gonfiando la rete con grandissima continuità, nonostante prestazioni ad alto livello ed il cambio di panchina tra Benitez e Sarri.

AAA: bomber per gli annali cercasi

Se in Italia qualcuno segnerà mai 5 goal in un match, finirà negli annali. Probabilmente in Italia le statistiche sono meno pazze rispetto ai campionati esteri, saranno le difese, sarà una grinta inferiore rispetto alle corse a mille mila che ammiriamo sempre sul verde della Premier, della Bundesliga o della Liga Spagnola, sarà forse per una carenza tecnica. Basti pensare che se oggi giudichiamo Higuain come il più forte, tornando indietro di qualche anno, ricorderemo a malincuore che nel Real Madrid, dopo l’arrivo di Benzema, l’argentino perse il proprio posto da titolare.

Lewandowski prima, Aguero poi, chissà se la moda delle cinquine continuerà. Ipotizzare Ronaldo come prossimo adepto sarebbe troppo scontato, speriamo ci pensi un italiano.

Fonte immagine in evidenza: uefa.com

Raffaele Cianni