No alla Legge 107, gli studenti tornano in piazza

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NAPOLI – No alla Legge 107 per riprendere la lotta contro il Governo. E’ questo l’imperativo lanciato da studenti e studentesse napoletani che nella giornata di venerdì 9 ottobre torneranno ad invadere le piazze, insieme ai precari della scuola.
A Napoli, due cortei previsti in città: a piazza Garibaldi gli studenti aderenti alla Rete della Conoscenza, mentre a piazza del Gesù i collettivi studenteschi napoletani , insieme ai  COBAS.

#VOGLIAMOPOTERE è lo slogan lanciato quest’anno a livello nazionale dalla Rete della Conoscenza: «Vogliamo democrazia nelle nostre scuole e nel Paese – dichiara Raffaele Guarino, Coordinatore regionale dell’Unione degli Studenti Campania – e dimostreremo che una riforma non può essere approvata senza il consenso di chi la scuola la vive, bloccandola giorno per giorno. Vogliamo poter studiare, vogliamo poter partecipare, vogliamo poter decidere. Per questo torniamo in piazza, per rivendicare spazi di democrazia e di partecipazione nelle nostre scuole e nelle nostre città»

I collettivi studenteschi napoletani denunciano le ore di lavoro gratuito, a cui gli studenti sono sottoposti: «Gli studenti, da quest’anno dovranno dedicare 200 o 400 ore del loro tempo al lavoro gratuito all’interno di aziende private, che richiedono per l’appunto mano d’opera gratuita in cambio dei fondi donati alle singole scuole. Non possiamo accettare questa totale precarizzazione del mondo del lavoro, già martoriato dal Jobs Act».
Nel mirino dei manifestanti anche il nuovo ruolo del Preside: «Con la Buona Scuola la figura del preside manager si sta già prepotentemente manifestando nelle nostre scuole, intimidendo i ragazzi che operano nei collettivi e cercando di azzerare il dissenso e la contro informazione all’interno dei luoghi della formazione, che dovrebbero essere i luoghi dove sperimentare forme di cultura alternativa rispetto a tutto quello che ci viene propinato giorno per giorno».
«Scendiamo in piazza perchè lo schifo al quale stiamo assistendo non diventi normalità – aggiunge Marcella Raiola del coordinamento precari della scuola di Napoli. E’ assurdo pensare – conclude –  che i diritti siano il giusto prezzo da pagare alla presenta modernità».

Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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