Marsa Alam, fra diving e safari

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Marsa Alam barriera corallina
Marsa Alam barriera corallina

Il piccolo paese di Marsa Alam fino a pochi anni fa era un piccolo paesino di pescatori, ma con la costruzione e l’apertura dell’aeroporto internazionale, l’intera area è diventata una delle località più visitate del Mar Rosso. Questo paese è diventato una meta per chi vuole dedicarsi a un periodo di relax immerso nella natura, e immergersi nelle stupende acque del mare.

Marsa Alam è diventata molto famosa grazie alla sua straordinaria barriera corallina, adatta sia a chi vuole semplicemente nuotare nelle acque del Mar Rosso e ammirarne la bellezza, sia per chi desidera fare immersioni subacquee.

Presso alcuni resort sorti nella zona di Marsa Alam, è possibile svolgere attività di diving seguiti da un istruttore per vedere la parte più bella della barriera corallina. Il diving è organizzato tramite uscite della durata di circa mezza giornata: si può scegliere di partire direttamente dalla spiaggia, dalla barca o dal gommone. Oppure si può optare per una lunga giornata tra barca e immersioni. Una delle escursioni più belle è vicino a Samadai, nella Dolphin House, dove nuotare a fianco ai dolcissimi delfini.

Una delle zone di più ampio interesse di Marsa Alam è sicuramente il Parco Nazionale, che si erge tra la natura e tra le acque del Mar Rosso. All’interno del parco di Wadi el Gemal, troviamo il Gorgonia Beach, resort a cinque stelle che offre una magnifica vacanza fra le bellezze naturali di Marsa AlamInoltre questo resort dispone di una delle zone migliori per il diving.

Marsa Alam è una meta ideale anche per chi desidera dedicare del tempo alla pesca in profondità, vi è infatti la possibilità di pescare in un mare ricchissimo di pesci. Si può imbarcarsi su uno yacht e prenotare delle lezioni private di pesca. Navigando sul Mar Rosso con un istruttore si possono pescare aragoste, tonni, barracuda e squali della barriera.

Nello scegliere il tour, è consigliabile partecipare a una spedizione che abbia il minor numero di partecipanti per potervi assicurare un tour preciso e attento nei vostri confronti. Un altro luogo da visitare è la leggendaria laguna di Wadi Lahami dove è possibile fare dell’ottimo kite surfing. La sabbia in questa zona è soffice e sabbiosa, e priva di coralli. Mentre dove la laguna incontra il mare vi è una barriera corallina esterna.

I venti miti e forti forniscono le condizioni ideali per praticare questo sport, i più coraggiosi e esperti possono solcare le acque al di là della laguna e della barriera corallina, mentre per i principianti è consigliabile mantenersi all’interno della laguna.

Oltre alla natura e alla bellezza di questi luoghi, è opportuno visitare i fantastici mercati delle città vicina a Marsa Alam. El Quesir è il punto ideale da raggiungere dal resort, con il suo forte ottomano, i bazar e i negozi che lasciano senza fiato. I bazar e i mercati sono caratteristici dell’Egitto, e sono ricchi di oggetti e spezie di ogni genere.

Da visitare è il Forte Ottomano del XVI secolo, che nel lontano ottocento, sotto la guida di Napoleone fu attrezzato con i cannoni che ancora oggi sono presenti sui bastioni. Scendendo dal forte, si arriva al piccolo porto lungo il quale vedere le tipiche casette egiziane. El Quesir però è altrettanto famosa per lo shopping: gli oggetti più venduti sono i papiri, l’alabastro, i profumi, la shisha, l’argento e tanti altri prodotti a prezzi convenienti.

Infine, da non perdere senz’altro un safari nel deserto, magari a bordo di un quad. Il divertimento in queste escursioni nel deserto è assicurato, rendendo l’esperienza un momento unico sentendosi parte di un gruppo che condivide questa stupenda corsa sulla sabbia del deserto.

Una precauzione da prendere prima di partire per il safari, è ricordarsi di proteggere i vestiti, il viso e la testa dal sole e dalla polvere, e munirsi di un paio di occhiali, per evitare che i granelli di sabbia possano entrare negli occhi. Naturalmente, è possibile compiere il viaggio a bordo di un cavallo o di un cammello, per respirare tutta l’emozione di rivivere le usanze degli antichi beduini.

Anna Capuano

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