Fantacalcio 2015: i fantasti(ti)ci quattro

0
71

Finora il campionato di Serie A 2015-2016 ha riservato non poche sorprese, sia dal punto di vista dei risultati e della classifica (l’altalenante inizio di Juve e Napoli può essere di conferma), sia per quanto riguarda il suo lato oscuro. Già, perché il fantallenatore medio vive sette giorni su sette, conta le ore e i minuti che lo separano dal prossimo turno e spera ogni giorno di non trovare il nome di un suo giocatore in qualche articolo, perché chissà che ad un Armero qualsiasi non venga in mente di farsi trovare a letto con due prostitute e di prendersi le giuste legnate della moglie. Il fantallenatore non ha momenti di tranquillità. Anche quando ha la rosa zeppa di titolari a cinque minuti dall’inizio dell’anticipo del sabato, perché chi sa bene cosa può succedere nei riscaldamenti, dalla gastrite di uno al risentimento al muscolo che non ti aspetti dell’altro. Quel che è giusto è non mollare mai, specie in quelle situazioni. Il rischio che possa capitarvi di peggio, infatti, c’è ed è alto.

Quest’anno il mercato estivo ha portato o riportato tanti bei giocatori in Italia, e ha fatto sì che il livello medio del campionato si alzasse. Non che siano arrivati campioni esagerati; anzi, dei due argentini ammazzapartite uno ha preferito rimpatriare, con l’altro che ha deciso invece di mettersi “ca capa e co’ o’ pensiero” di far bene. Senza alcun dubbio i valori medi raggiunti dei singoli giocatori nelle singole aste sono stati un po’ altalenanti, e magari qualcuno si starà piangendo addosso. Niente paura, proveremo a consolarvi.

unnamed

I primi fantasti(ti)ci quattro per eccellenza portano il nome di Edin Dzeko, Mario Mandzukic, Mattia Destro e Mirko Valdifiori. Cominciamo proprio dal centrocampista napoletano:

  • Dopo sette brillanti stagioni ad Empoli, che lo hanno incoronato come il sesto giocatore con più presenze nella storia della squadra toscana, il 20 giugno 2015 viene ufficializzato il passaggio di Mirko Valdifiori al Napoli per 5,5 milioni di euro. Il giocatore firma un contratto quadriennale da 800.000 euro all’anno, candidandosi come futuro regista del centrocampo a tre di Sarri, che lo ha definitivamente perfezionato nell’ultimo anno trascorso ad Empoli. Un acquisto al fantacalcio che nonostante le premesse (7 assist e media del 6,35 in 36 presenze nel 2014-2015) quasi nessuno starà veramente accusando. A meno che, e questo è comprensibile, non abbiate altre fantasfighe a centrocampo, il che vi renderebbe assolutamente necessario che il centrocampista di Lugo provi a riprendersi il posto su Jorginho. Ora come ora il brasiliano è al top e sembra aver trovato la sua dimensione in mezzo al campo tra Hamsik ed Allan. D’altronde al Napoli un regista puro come Valdifiori, dal piede intelligente e prezioso, faticherà non poco ad ambientarsi, specie se si considera la qualità del palleggio che hanno i giocatori di Sarri dalla metà campo in su.
  • Per come si sono messe le cose in queste poche partite, Mario Mandzukic ha già quel tanto di SuperMario che ricorda il Gomez della Fiorentina. Complice l’infortunio e l’inizio titubante dei bianconeri, l’ex Atletico Madrid non ha ancora inciso come la maggior parte dei fantallenatori si aspettava. Comprensibile l’audace scelta di voler spendere molto su di lui, anche se un vero bomber d’area di rigore non lo è mai stato (il record è di 18 reti nella stagione 2013-2014 al Bayern). Attaccante grosso, grezzo e fastidioso, che sembra girare con il tirapugni per quanto sia aggressivo e sicuro nel pressing, ma che ha indiscutibilmente anche il dono dell’inserimento, della lotta nello stretto e delle spizzate sulle palle alte. Finora solo due gol in bianconero, entrambi (s)fortunatamente – dipende dai punti di vista – arrivati fuori dal campionato, e un infortunio che gli ha impedito di entrare nel giusto ritmo e ingranare. Fiducia massima, SuperMario(Gomez) è solo un fantasma.
  • as-roma-dzeko-619x376Stesso discorso potrebbe saltar fuori per quanto riguarda Edin Dzeko, per cui al fantacalcio qualcuno ha fatto pazzie Uno spettacolo di attaccante che, finora, non è valso il prezzo del biglietto. Quello giallorosso è un reparto offensivo di prima classe, che alterna stazza a velocità, rapidità, fantasia e concretezza, e quel che è certo è che la squadra dipenderà molto dai suoi goal. Nelle prime uscite non ha sicuramente centrato l’obiettivo numero uno, e cioè quello di entrare nel cuore di tifosi e simpatizzanti con i suoi goal; al di là di questo, però, non ha di certo fatto mancare il suo apporto alla squadra con prestazioni tutte sufficienti (6 spaccato di media su 4 partite giocate). A noi non convince, e crediamo che vi stiate rimproverando severamente d’aver lasciato fuori dai vostri obiettivi uno come Gonzalo Higuain. Ritornerà anche il bosniaco dall’infortunio, e inizierà a segnare.
  • mattia-destro-peggiore-attaccante-serie-a-200x300Chi invece forse continuerà a far dannare i suoi credenziali sostenitori è quel matto di Mattia Destro, che viaggia finora sui numeri del cosiddetto bidone. Media voto del 5,14 in 7 partite giocate, con 4 ammonizioni e un sonorissimo -2 nella saccoccia bonus/malus (soltanto Cerci, Mchedlidze e Pandev hanno fatto peggio di lui, anche se con qualche partita giocata in meno). Destro è il problema numero uno di un Bologna che, tutto sommato, per il livello dei suoi giocatori, non merita l’ultimo posto in classifica. I soli quattro gol realizzati in totale, di cui tre dal solo Mounier, sono la fotografia della situazione dell’attaccante ex Roma e Milan. Che, paradossalmente, ovunque sia stato, meno ha trovato spazio e più ha segnato. Non è un caso che, tra l’altro, la metteva sempre dentro quando a supportarlo vi erano giocatori di livello, a differenza di adesso dove, nulla togliendo al mai domo Brienza né tanto meno a Giaccherini e Mounier, è lui che dovrebbe fare la differenza. E se dovesse fare anche solo un gol, continueremo ad essere dell’opinione che vi sarà servito soltanto per poter scambiarlo con qualcuno. Buon fantacalcio!

Fonte immagine in evidenza: google.it

Fonti immagini media: google.it

Nicola Puca

NESSUN COMMENTO