Riforma del sistema penale, sì della Camera alla prescrizione lunga

0
21
Riforma del sistema penale, sì alla prescrizione lunga

La Camera ha approvato la riforma della ex Cirielli in materia di prescrizione (estinzione di un reato a seguito del trascorrere di un determinato periodo di tempo) con 274 sì, 26 no e 121 astenuti. Favorevoli il Partito Democratico, Scelta Civica e Fratelli d’ Italia, contrari Lega Nord e Forza Italia e Sinistra Ecologia e Libertà, Area Popolare e Movimento 5 Stelle gli astenuti. Il nuovo testo prevede una prescrizione più lunga per tutti i reati, in particolare per quelli di corruzione. Ecco le novità introdotte:

  • Prescrizione per corruzione propria e impropria: il termine di prescrizione aumenta della metà per corruzione per esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione in atti giudiziari in riferimento agli articoli 318, 319 e 319 ter. La prescrizione passerà quindi da 10 a 15 anni.
  • Prescrizione differita per i minori: in linea con gli ordinamenti europei in materia e in particolare con la Convenzione di Istanbul sulla violenza sulle donne, per i reati di maltrattamenti in famiglia, tratta di persone, sfruttamento e violenza sessuale e stalking se commessi in danno di minori il termine di prescrizione decorre dal compimento del diciottesimo anno d’età della vittima.
  • Fermo lancette della prescrizione: la prescrizione resta sospesa per due anni dopo la sentenza di condanna in primo grado e per un anno dopo la condanna in appello. Questa norma non vale, però, in caso di assoluzione.
  • Casi di sospensione: oltre alle ipotesi già previste dal codice, la prescrizione sarà sospesa anche nel caso di rogatorie all’estero (sei mesi), perizie complesse (tre mesi) e istanze di ricusazione. L’interruzione della prescrizione ha effetto per tutti coloro che hanno commesso il reato, mentre la sospensione per gli imputati nei cui confronti si sta procedendo.
  • Interruzione del corso della prescrizione: ora può essere determinata anche dall’interrogatorio reso alla polizia giudiziaria su delega del PM.
  • L’articolo 6 della disposizione chiarisce che la prescrizione ha valore sostanziale e che pertanto le nuove norme potranno essere applicate soltanto dopo l’entrata in vigore della legge.

A detta dei contrari al DDL la prescrizione di reato dovrebbe essere stravolta.

Allungando a dismisura la prescrizione di reato fino al doppio si allunga anche la durata dei processi: applicando le nuove normative un processo per corruzione può durare fino ai dodici-tredici anni.

Per riformare il sistema penale servirebbero due misure: una forte depenalizzazione e una riduzione dei tempi di prescrizione. I reati praticamente inoffensivi come ad esempio illeciti ambientali, edilizi, di tipo lavoristico e di falso potrebbero essere sanzionati con una misura di tipo amministrativo evitando così procedure macchinose in tribunale. Critiche destinate a restare tali: quel che è fatto è fatto.

Vincenzo Nicoletti

NESSUN COMMENTO