MSF chiede un’investigazione indipendente sul bombardamento dell’ospedale di Kunduz

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Kunduz Afghanistan MSF
Kunduz Afghanistan MSF

#‎IndependentInvestigation

Dalle 2.08 alle 3.15 dello scorso 3 Ottobre il centro traumatologico di MSF a Kunduz in Afganistan è stato colpito da una serie di bombardamenti aerei. Nell’attacco, dodici operatori di Medici Senza Frontiere e almeno 7 pazienti, tra cui 3 bambini, sono stati uccisi; 37 persone, tra cui 19 operatori di MSF, sono rimasti feriti. Per MSF questo attacco rappresenta una grave violazione del Diritto Internazionale Umanitario. MSF ha perciò chiesto l’avvio di un’indagine internazionale indipendente da parte della Commissione d’Inchiesta Umanitaria Internazionale (IHFFC), l’unico organo permanente specificamente istituito per indagare sulle violazioni del Diritto Internazionale Umanitario.

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L’appello ha ricevuto risposta positiva dall’IHFFC, per cui chiediamo agli Stati Uniti e all’amministrazione Obama di dare il proprio consenso all’investigazione dell’IHFFC sul bombardamento dell’ospedale di Kunduz, affinché possa essere avviata una ricerca davvero imparziale della verità.

Per aggiungere la tua voce al nostro appello agli Stati Uniti e all’amministrazione Obama, ► www.change.org/IndependentInvestigation

L’intervento in Afghanistan è solo una delle operazioni sul terreno in cui MSF è impegnata in contesti di guerra nel mondo intero. Neutralità e indipendenza sono essenziali per operare in tali contesti. MSF non si schiera con nessuna delle parti in conflitto. Offre cure mediche sulla base dei bisogni che vengono identificati.

Le guerre, siano esse tra Paesi diversi o conflitti interni, possono avere varie conseguenze. Molti scappano e chi resta, spesso, non ha accesso alle cure mediche, è esposto a traumi e violenze sessuali e si trova in pessime condizioni igienico-sanitarie. Anche i pazienti che hanno bisogno di cure mediche di routine, come nel caso di complicazioni nelle gravidanze o malattie croniche, si trovano senza più strutture e personale in grado di fornire loro le cure necessarie. I nostri medici, infermieri e logisti provano a colmare questi vuoti.

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Le guerre comportano inoltre la fuga di milioni di persone: attualmente sono circa 60 milioni i rifugiati e gli sfollati nel mondo. Negli ultimi anni MSF ha rafforzato gli interventi a favore delle persone costrette a fuggire dai propri Paesi in varie parti del mondo, Italia compresa. In particolare, nel nostro Paese forniamo assistenza medica a migranti all’interno del Centro di Primo Soccorso e Assistenza di Pozzallo (provincia di Ragusa). Dall’inizio dell’anno il team ha effettuato 4160 consultazioni mediche ed è stato effettuato lo screening a 9376 persone prima del loro ingresso al centro. Inoltre, un’équipe di primo soccorso psicologico d’emergenza, composta da mediatori culturali e psicologi, è pronta a intervenire nei diversi porti italiani entro 72 ore dalla segnalazione.

Svolgiamo inoltre attività di ricerca e soccorso in mare di migranti attraverso le nostre navi nel Mediterraneo che rispondono alle chiamate d’emergenza per soccorrere i barconi in difficoltà durante la traversata tra la Libia e l’Italia. 

Finora, abbiamo soccorso 17.516 persone nel Mediterraneo!

Infine, promuoviamo campagne di sensibilizzazione rivolte all’opinione pubblica e ai governi affinché venga restituita umanità al tema delle migrazioni forzate e venga garantito il diritto di tutti ad avere salva la vita. Con la campagna #Milionidipassi vogliamo raccontare i volti e le storie di chi è costretto a fuggire per salvarsi la vita; il coraggio e la determinazione di chi porta loro soccorso e cure mediche; le responsabilità e i doveri di governi e attori non statali che dovrebbero garantire loro il diritto all’assistenza e alla protezione. Aderisci alla campagna #MILIONIDIPASSI.

La nostra richiesta ai leader europei è di aprire vie legali e sicure per tutte le persone in fuga verso l’Europa e porre fine alle politiche indifendibili che stanno trasformando un prevedibile afflusso in una vera tragedia umana. Partecipa alla mobilitazione online #safepassage.

Siamo consci che i nostri interventi sono solo gocce nel mare della sofferenza delle popolazioni costrette a subire le conseguenze di una guerra, ma il mare è fatto di tante piccole gocce…

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Medici Senza Frontiere – Gruppo di Napoli

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