Nocera Superiore assediata dai vandali: la stazione in rovina

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Questa città  deve acquisire un volto diverso e ritrovare se stessa mentre i vandali dovranno essere isolati: sono persone che non rispettano la nostra comunità. 

Ecco ciò che afferma il sindaco di Nocera Superiore Giovanni Maria Cuofano ad una settimana di distanza dalle denunce da parte del presidente locale dell’Agesci Francesco Sessa, che oltre ciò ha anche postato un dossier fotografico su facebook mostrando gli atti vandalici sferrati da ignoti alla stazione ferroviaria, danni che comprendono monitor per gli arrivi e le partenze danneggiati, obliteratrici messe fuori servizio, scritte sulle mura della struttura ed addirittura fontanelle e cestini divelti nei pressi della Piazzetta E. Filauro.

La zona ferroviaria non è però nuova a simili atti vandalici, solo l’anno scorso ignoti avevano distrutto il vano di vetro della macchinetta per i biglietti, installata solo poche settimane prima dalle Ferrovie dello Stato. Pezzi di vetro sparsi ovunque ed il foro al centro dello schermo della biglietteria automatica avevano creato sdegno tra la popolazione, oltre a creare disagio per il regolare utilizzo della struttura pubblica. Tutto questo continua ad accadere nella totale indifferenza delle Forze dell’Ordine e della stessa Trenitalia, che non provvede ad un servizio di videosorveglianza che possa incastrare gli artefici dei danni e dal momento che l’unico presidio relativo alla sicurezza è quello della Polfer, che ha competenza per diverse stazioni in caso di necessità di interventi per la sicurezza pubblica. Non esiste una vera e propria sorveglianza per le stazioni di Scafati, Angri, Pagani e Nocera Superiore.

Per poter porre rimedio, dunque, l’amministrazione pubblica si è già attivata per dare in comodato d’uso la stazione locale all’associazione dei carabinieri in pensione, che si adopereranno anche in attività di controllo sul territorio, aumentando così la vigilanza sul paese, in particolare presso i luoghi pubblici, onde evitare la possibilità di poter incorrere in nuovi episodi di tale genere.

Teresa Manzo

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