Cava, con Puliamo il Mondo “stiamo lavorando per NOI”

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Si è svolta questa mattina la manifestazione organizzata da Legambiente Cava, con lo scopo di ripulire Monte Castello dai rifiuti.12239501_433724146827497_4671062443546819288_n

12243496_434346100098635_4004907057581400932_n“Stiamo lavorando per NOI” si legge sulle pettorine che ciascuno studente, della scuola “Carducci- Trezza”, aveva indosso mentre infilzava cartacce ed oggetti di plastica a Monte Castello, sotto la supervisione dei docenti, partecipando alla raccolta organizzata da Legambiente in collaborazione con l’Unione Degli Studenti ed il Forum Dei Giovani.
Educare all’ambiente attraverso l’esperienza sul campo per far sì che i giovani si sentano parte integrante di ciò che appartiene a tutti e a nessuno. Con i saluti istituzionali dell’Assessore alle Politiche Giovanili Paola Moschillo, accompagnata dal Vicesindaco Nunzio Senatore, iniziano i lavori.

Dopo un paio d’ore di raccolta dei rifiuti sparsi nel circondario, lasciati evidentemente da qualche ospite notturno, gli alunni sono tornati giù e, seduti in un anfiteatro naturale, hanno giocato un po’ con i volontari dell’associazione. Uno degli scopi di questa giornata era anche quello di educare alla raccolta differenziata. Ragion per cui, dopo il momento ludico, una classe alla volta ha potuto estrarre i rifiuti dalle buste che aveva raccolto e li ha destinati nell’apposito secchio dell’immondizia.

Le buste raccolte erano all’incirca trenta. Ad inizio giornata ad ogni studente è stata data una pettorina, un berretto e dei guanti per potersi proteggere dal materiale che avrebbero trovato. Anche la Metellia Servizi era presente all’evento e ha dato una mano ai ragazzi.

Attilio Palumbo, Presidente della sezione cavese di Legambiente, una settimana fa ai microfoni di QuartaRete raccontava così le iniziative in programma e gli obiettivi del progetto. Puliamo il Mondo si ripeterà sicuramente in futuro.

12227643_434364303430148_746504453219453059_nPer finire, con una foto di gruppo ed una miniatura della Tour Eiffel, la pagina facebook del movimento ha deciso di ricordare così le vittime della notte scorsa nell’attacco a Parigi.
Volendo citare Malala, “le vostre penne sono armi di istruzione di massa”.

 

Sara C. Santoriello

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