Dieci anni dopo, la Xbox 360 tiene ancora botta

0
38
Xbox 360
Xbox 360

Non è più il modello di punta in casa Microsoft, ma il suo archivio titoli e la grande diffusione presso i giocatori non ne mostrano ancora il tramonto definitivo: e infatti, continuano a essere sfornati giochi per la Xbox 360.

Anche se il lancio di Xbox One, ormai due anni fa, ha spostato l’attenzione della massa di giocatori e (soprattutto) della società madre Microsoft sul nuovo prodotto, non è affatto diminuita l’importanza rivestiva dalla Xbox 360, che continua a essere considerata una delle migliori, se non la migliore in assoluto, console prodotta nella storia dei videogiochi. Anche i dati di vendita assoluti confermano questa ipotesi: il lungo testa a testa con la rivale “storica”, la PS3, si è di fatto concluso con un pareggio intorno agli 83 milioni di esemplari acquistati in tutto il mondo, ma la piattaforma Sony ha il suo bacino più forte in “casa”, ovvero in Giappone, mentre quella americana è diffusa in maniera più capillare. Che l’interesse verso la “vecchia” di casa Microsoft sia ancora alto lo testimonia anche il numero di titoli, come quelli recensiti dal sito specializzato Every Eye. che continuano a essere disponibili per la Xbox 360 e i suoi tanti possessori che, visto l’inevitabile calo dei prezzi per l’avvento delle nuove console, rappresentano una valida soluzione in vista dei regali di Natale.

Ultime uscite. Basta guardare, ad esempio, la lista delle release più recenti per Xbox 360: si va da giochi adatti ai più piccoli come “La grande avventura di Snoopy” o “Minecraft: Story Mode 2” al nuovo capitolo degli sportivi Fifa 16 e NBA 2K16 fino all’attesissimo Call of Duty: Black Ops III, confermando dunque una certa vitalità, non intaccata dal tempo. In particolare, “La grande avventura di Snoopy” è un platform basato sul film “Snoopy & Friends” che ha riportato al cinema, e con grande successo, i Peanuts, i personaggi creati dal genio di Schulz; Minecraft: Story Mode volume due è chiaramente il seguito del primo capitolo di questa avventura grafica testuale, in cui si deve aiutare la ricerca di Jesse e dei suoi amici; e sui titoli sia calcistici, come Pes 2016 e Fifa 2016, che a tema basket come NBA 2K16 c’è poco da aggiungere, perché sono una costante “tradizione” con la partenza delle nuove stagioni sportive, attese da fan e appassionati. Più interessanti per i videogiocatori “adulti” sono forse “Rise of the Tomb Raider”, nuova avventura per Lara Croft, con grafica sempre più realistica e trama adrenalinica e coinvolgente, “Call of Duty: Black Ops III”, il wargame per eccellenza ambientato in un futuro cupo e molto pericoloso, e “Game of Thrones”, un action Rpg basato sul primo libro della saga di George RR Martin, da cui è tratta la nota serie Tv.

Non è tempo di addii. Certo, non si tratta più di giochi in esclusiva, e ovviamente nelle versioni per la Xbox One ci sono dettagli migliori, sia come grafica che come giocabilità generale, ma tra i vantaggi della scelta della console “anziana” c’è senza dubbio il costo: il disco costa in media 20 o 30 euro in meno di quello sviluppato per la piattaforma più nuova. Anche questo è un segno di un declino inevitabile, ma comunque non rapido come invece si poteva temere in un primo momento, e anzi la Microsoft non ha dimenticato né tralasciato i tantissimi giocatori che restano ancora legati alla console old-gen, o a quanti decidano di approfittare ora di un acquisto a prezzi molto bassi. Inoltre, al momento è prevista una retrocompatibilità che interessa solo un centinaio di titoli sul totale fin qui sviluppato, e perciò non tutti sono pronti a dire addio per sempre al proprio gioco preferito.

Anna Capuano

NESSUN COMMENTO