Dal Front National: ”Islamici non tutti terroristi. Stronzo chi lo pensa”

0
28
Saint-Just

Dopo circa una settimana di lutto in Francia riprende la campagna elettorale e il Front National è al primo posto nei sondaggi per quanto riguarda l’Île-de-France, . Il candidato numero per la regione parigina è Wallerand de Saint-Just Le Pen, tradizionalista cattolico, avvocato di Jean-Marie Le Pen e tesoriere del partito. Nel corso della sua campagna politica ha più volte ribadito la necessità di commissariare la banlieu di Saint-Denis, covo dei presunti organizzatori della strage e si è dichiarato totalmente contrario al lassismo e alle politiche complici del Governo.

Saint-Just ha affermato che gran parte dell’appoggio del popolo francese nei confronti di Front National è dovuta proprio al fatto che il suo partito è l’unico che sta lottando contro il proliferarsi del radicalismo islamico. Il capolista di FN ha, inoltre, accusato il Governo di non aver preso le giuste misure per quanto riguarda i recenti fatti della capitale. L’esecutivo era stato avvisato che dopo la strage di Charlie Hebdo di gennaio ci sarebbe stato un secondo attacco, ma quasi nulla è stato fatto al fine di evitarlo se non creare un numero di telefono e un sito internet.

La proposta del Front National è di chiudere le frontiere, armare le forze di sicurezza e di espellere tutti gli islamisti radicali dal territorio nazionale. A detta del candidato per l’ Île-de-France questo non significa alimentare l’odio e la tensione, ma semplicemente preoccuparsi per l’incolumità dei cittadini francesi. Saint-Just ha, quindi, rispedito le accuse di razzismo ai mittenti e si dissocia da chi pensa che tutti i musulmani siano terroristi.

Secondo il Front National l’islamista radicale è il musulmano che non rispetta a pieno la laicità dello stato”. Il fondamentalismo islamico andrebbe quindi combattuto anche nelle sue forme comunitariste: il burqa, uno dei simboli dello Stato Islamico, va tolto e le moschee vanno chiuse. ”Chi dice il contrario”, a detta di Saint-Just ‘‘è un integralista e pertanto responsabile delle morti del 13 novembre: la popolazione musulmana, se si definisce francese, deve rispettare la laicità dello stato francese.”

In una recente intervista Martina Castigliani de Il Fatto Quotidiano ha chiesto al fidato della Le Pen la sua opinione riguardo al titolo di Libero ”Bastardi Islamici’ e delle dichiarazioni del leader della Lega Nord Matteo Salvini‘I pacifisti sono complici dei terroristi” e del deputato leghista Gianluca Pini ”Chi mi parla dell’Islam moderato lo prendo a calci in culo”. Questa la sua risposta a riguardo: Non dobbiamo fare alcuna confusione tra l’Islam radicale dei terroristi e la maggioranza dei musulmani. Quelli che dicono il contrario sono degli stronzi. Dichiarazioni simili in Francia? Non sarebbero possibili. Noi politici abbiamo una responsabilità e non possiamo esprimerci così. Nemmeno di fronte agli assassini. Mai. Non vale la pena. E’ chiaro che i giovani in Francia sono pieni di rabbia e gli animi sono molto tesi. Ma la funzione dei partiti è quella di canalizzare questo tipo di sentimento. Noi permettiamo alle persone di esprimersi democraticamente.”

Vincenzo Nicoletti

 

NESSUN COMMENTO