Caro Bassolino, perchè?

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29/10/2013 Roma, presentazione del libro ' Le dolomiti di Napoli '. Nella foto Antonio Bassolino

«Mi candido». Con questo breve, ma deciso post sul suo account personale facebook, Antonio Bassolino ex sindaco di Napoli ed ex Presidente della Regione Campania ha annunciato quello che un po’ tutti da tempo già sapevano: ovvero, la sua intenzione a concorrere alle primarie del 7 Febbraio  per la scelta del candidato sindaco di Napoli del Partito Democratico

Ammetto di aver ricordi molto vaghi dell’ascesa che portò Bassolino, al tempo reggente PdS, a diventare sindaco di Napoli nel 1993. All’epoca avevo solo 6 anni e non immaginavo ben minimamente cosa fosse la politica e l’impegno per la propria città. Ricordo solo tanto entusiasmo che accompagnò quella stagione e gli anni a venire.
Era infatti, il tempo di Tangentopoli, della corruzione e degli scandali e Don Antonio fu inviato a Napoli come commissario della federazione. Successivamente fu candidato dal partito sconfiggendo Alessandra Mussolini, sua sfidante.
Il II mandato del Bassolino sindaco di Napoli fu caratterizzato da un breve incarico come Ministro del lavoro e della previdenza sociale, incarico abbandonato poche settimane dopo.

Bassolino sindaco di Napoli dei due mandati 1993 e 1997 si può amare o non amare, ma è innegabile che in quegli anni la città vive una nuova spinta propulsiva che la rimette in carreggiata. Giusto per citarne alcune: il grande parco di Taverna del Ferro, a San Giovanni a Teduccio (intitolato a Massimo Troisi); le biblioteche di Secondigliano e Piscinola; i giardini di Avvocata, Piscinola, San Carlo all’Arena e Secondigliano; i centri culturali di Paterno e Secondigliano; il complesso scolastico di Avvocata; il palazzetto dello sport di Ponticelli.
Vengono chiuse al traffico alcune zone cittadine d’interesse artistico, si ripuliscono le fognature e si disinfestano i quartieri più sporchi, si attua il decentramento dei servizi anagrafici, della Polizia municipale e della Nettezza urbana, viene avviato il progetto “Napoli città d’arte e di cultura”, si aprono al pubblico le chiese e i monumenti della zona del Decumano Maggiore.
Nel maggio del 1994 l’iniziativa “Napoli porte aperte” fa affluire nel centro storico partenopeo oltre quattrocentomila visitatori, che vengono condotti in giro da gruppi di studenti universitari, mentre nel luglio dello stesso anno proprio nel capoluogo campano si svolge il G7, il vertice tra i Paesi più industrializzati.
Le opere preventivate per il G7 vengono realizzate in tempi brevi «con procedure rapide e limpide» e consegnate entro la scadenza stabilita, con un budget di 55 miliardi di lire speso correttamente, senza opere faraoniche, bensì «restauri e riqualificazioni, arredo urbano e di qualità, spazi di vivibilità».

I ”problemi” per Bassolino arrivano nel momento in cui ottiene la candidatura a Presidente della Regione Campania, nel 2000.
Sono gli anni infatti, dove a Napoli riesplode il ”problema” dello smaltimento della spazzatura. Bassolino, oltre ad essere Presidente della Regione, viene nominato Commissario per l’Emergenza rifiuti in Campania.
Ora, sebbene Bassolino ne sia uscito pienamente assolto, con formula piena nel processo sulla gestione del ciclo dei rifiuti a Napoli e in Campania mi chiedo perchè devi ricandidarti, in un contesto diverso, dove, nonostante le difficoltà, l’attuale sindaco di Napoli, Luigi De Magistris ha restituito dignità ad una città travolta nei tuoi anni di governo dagli scandali?
Comprendo che il desiderio di sfidare Renzi e di riprendere in mano le redini del PD a Napoli è forte, ma lascia stare …

Luigi De Magistris, magari non avrà rappresentato quello che tutti ci aspettavamo nel 2011, ma ripeto ha restituito dignità ad una città in enormi difficoltà.
Luigi, non è solo il sindaco che parla con i movimenti e le associazioni, bensì anche quello che si oppone al Commissariamento di Bagnoli previsto dal Decreto Sblocca Italia. Una voce fuori dal comune, insomma, da questo mondo renziano.
L’ex Pm è anche un sostenitore della battaglia per l’Acqua: ”L’Acqua deve restare un bene pubblico e deve essere garantita a tutti”.
Ricordiamo inoltre la forte spinta che ha dato nella trascrizione dei matrimoni gay e tra persone dello stesso sesso, oltre ad un incremento sensibile dati alla mano del turismo nei suoi anni da sindaco.

Insomma, Caro Bassolino, ora che sei stato anche assolto ti chiedo di ripensarci e di rinunciare a candidarti alle primarie del 7 Febbraio. Vogliamo ricordarti per le cose belle ce hai fatto e non per altro.

Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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