Napoli – In questa giornata, dedicata all’ importante lotta contro la violenza sulle donne, numerose sono le iniziative, che puntano sull’informazione e sulla sensibilizzazione, organizzate da diverse associazioni. Tra le organizzazioni da sempre impegnate nel contrastare ogni tipo di violenza sulle donne vi è Telefono Rosa.

Telefono Rosa Napoli è un’associazione di volontarie nata nel 2010, che si pone come scopo quello di combattere, e quando è possibile, prevenire ogni tipo di violenza di genere.

Tutte le modalità attraverso le quali Telefono Rosa combatte la violenza sono riconducibili ad un’unica via, la più efficace e soprattutto necessaria: quella dell’ assistenza. Un’ assistenza che si basa in primo luogo sull’offrire ascolto a tutte le donne vittime di violenza (violenza che può essere psicologica, fisica, stalking, economica sino ad arrivare al mobbing).

Le volontarie del “telefono rosa”, le quali hanno seguito un preciso corso di formazione, dopo aver ascoltato le richieste di aiuto delle donne che telefonano, indirizzano le suddette alla tipologia di consulenza più idonea a trattare il caso in questione.

L’associazione infatti dispone di una serie di figure professionali che garantiscono diversi tipi di consulenze: quella psicologica è la più importante in quanto è grazie a questa che la vittima deve riuscire ad acquistare piena consapevolezza dell’accaduto e poi a prendere una decisione. Telefono Rosa offre anche una consulenza legale,  per garantire assistenza nel caso di denuncia all’aggressore o processo  (frequente in caso di violenza domestica nell’ambito del matrimonio).

La vicepresidente del Telefono Rosa Napoli, l’avvocato Fiorella Ferrante, ci ha spiegato che il passaggio alla consulenza legale presuppone il superamento di uno dei più pericolosi e difficili ostacoli: la paura. E, ancora, che quella stessa paura, spesso, intrappola la vittima in quella condizione di disagio in cui si tende a sprofondare in seguito ad un’aggressione.

Proprio per abbattere questa grande nemica, le volontarie di Telefono Rosa puntano moltissimo sulla consulenza psicologica (che può prevedere percorsi psicologici brevi oppure gruppi di auto-aiuto), avvalendosi spesso anche dell’aiuto dei familiari delle vittime (i quali, ci ricorda la vicepresidente, sono, in alcuni casi, quelli che si rivolgono all’associazione per denunciare violenze su una propria cara).

Le donne che ogni anno si rivolgono a Telefono Rosa (organizzazione assolutamente no profit, è bene ricordarlo) hanno un’età che statisticamente si aggira intorno ai  45-50 anni. Ma i vari casi determinano un variare anche dell’età delle donne in questione: nei casi di stalking, ad esempio, il più delle volte, le vittime sono donne di età più giovane.

Nella giornata del 25 novembre , Telefono Rosa sarà presente in vari punti della città di Napoli, presentando diversi tipi di iniziative. A via scarlatti, nel quartiere Vomero, sarà presente un gazebo dove verranno distribuiti materiali di informazione sull’argomento. Inoltre, come ogni anno, le volontarie del Telefono Rosa saranno presenti anche in varie scuole (come all’Istituto Mario Pagano)  per portare, all’intero di queste, un più approfondito dibattito e  per sensibilizzare anche  i  più giovani.

Ancora, presso il teatro Umberto di Nola, alle ore 20:30, ci sarà in concerto Giuseppina Torre in collaborazione con il quartetto Neftira, con uno spettacolo intitolato “Il silenzio delle stelle”. I proventi dello spettacolo saranno interamente devoluti all’organizzazione Telefono Rosa per sostenerla nell’importante lavoro svolto e in quello ancora da svolgere.

Per avere notizie più approfondite sull’associazione visitate la pagina facebook : https://www.facebook.com/telefonorosa.napoli/ ( un mi piace per sostenere una nobilissima lotta non guasta mai)

o il sito ufficiale : https://telefonorosanapoli.wordpress.com/cosa-facciamo/

Ginevra Ciccarelli