Replica di Link Napoli alle accuse mosse da alcune organizzazioni studentesche

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Riteniamo inaccettabili e del tutto infondate le accuse che l’Unione degli Universitari e la RUN, ci muovono in merito alla nomina del nostro consigliere degli studenti all’interno della Commissione che avrà il compito di redigere il nuovo regolamento tasse alla Federico II.

Dall’inizio del nostro mandato consiliare abbiamo sempre lavorato con correttezza per garantire una giusta rappresentanza di tutti gli studenti del nostro ateneo, in particolar modo di coloro che hanno maggiori difficoltà ad affrontare il percorso universitario. La costituzione della Commissione è avvenuta rispettando il regolamento del consiglio degli studenti, essendo la proposta dei nomi di esclusiva competenza del Presidente, e la nomina stessa una prerogativa del Rettore.

Ci è quindi difficile capire le ragioni su cui si fonda l’attacco delle due associazioni, visto che la componente studentesca è proposta da chi presiede l’organo. Non ci interessa scadere in vane e futili discussioni utili solo ad alimentare il chiacchiericcio lasciando che i veri problemi passino in secondo piano. Anzi, è proprio in virtù del non esserci mai spostati sul piano del botta e risposta sterile ad averci dato non solo il tempo, ma soprattutto la credibilità di essere una realtà politica che affronta i percorsi in termini politici appunto, e non perdendosi in inutili dibattiti che ovviamente trovano il tempo che trovano e sono alimentati da chi evidentemente non ha altro modo e capacità di esprimere il proprio peso politico se non attraverso comunicati stampa, e gridando all’inciucio, nonostante più volte gli sia stato spiegato che la politica è evidentemente qualcosa che necessita di un altro tipo di competenza e di lavoro.

E parlando di politica, è proprio attraverso la nostra continua attività e prassi nell’agire politico – che si è evinto dalle varie iniziative messe in campo sia sulla questione tasse, che su quella ISEE – che ha fatto riconoscere al Presidente del Consiglio degli Studenti noi come unica reale opposizione interna al Consiglio stesso e quindi, in virtù del mantenimento della democrazia interna della Commissione, nominati come reale rappresentanza della minoranza, e non sulla base di accordi politici o di interesse.

Basta ricordare la dura opposizione che facemmo a fine luglio contro l’innalzamento delle tasse per tutte le fasce di contribuzione, a cui è seguito (purtroppo) soltanto l’aumento per le ultime 5 classi di reddito. Oppure le migliaia di firme raccolte, ascoltando i nostri colleghi studenti, per la costituzione del tavolo di lavoro sulla tassazione studentesca, che finalmente abbiamo ottenuto. Oppure, ancora, il lavoro che stiamo svolgendo come continua e reale opposizione alla riforma ISEE. Tutto fedelmente riportato a tutti voi studenti, con l’ambizioso tentativo di ricostruire una comunità studentesca ormai persa.

 

Non accettiamo lezioni da chi limita la propria azione politica a convegni di facciata e si contraddistingue per la ricerca di polemiche irragionevoli. Noi continueremo ad ascoltare i bisogni degli studenti, tutelando la minoranza consiliare, e rivendicando ancora più forte un accesso libero ai saperi, libero da ogni barriera economica e sociale, a garanzia di un effettivo diritto allo studio.

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