Cara Cgil, ti voglio bene

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Sono le 21:45 di martedì 1 dicembre quando l’Ansa lancia la bomba (che poi tanto bomba non è) delle contemporanee dimissioni di Franco Tavella e Federico Libertino, rispettivamente segretario generale Cgil Campania e segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana. I motivi? Divergenze con la direzione nazionale sulla gestione e le linee del sindacato in Campania.

Ora, che il principale sindacato navigasse in condizioni difficili lo sapevano un po’ tutti. Era noto, infatti, il buco in bilancio di oltre 5 milioni di euro causato soprattutto dal calo di iscritti. Tavella e Libertino, già la scorsa estate rendevano pubbliche le difficili condizioni economiche in cui l’ex sindacato di Cofferati era costretto ormai da tempo a convivere. Mai però avremo immaginato un così rapido precipitarsi della situazione che ha portato appunto ai due ex generali a compiere un passo indietro.

I due ormai ex segretari, stamattina, dalle colonne un po’ di quasi tutti i quotidiani locali hanno provato a spiegare i motivi che li hanno spinti a compiere il grande passo indietro.
Tavella a il quotidiano ”Il Mattino di Napoli” ha dichiarato:«Dobbiamo cambiare. C’è l’esigenza di avere un’organizzazione più snella e meno burocratizzata in un mondo che sta cambiando. Il sindacato vive il serio rischio di cadere in una condizione di marginalità. La Cgil, se da una parte dialoga con il Governo, dall’altra non è in grado di rilanciare un movimento di massa e di opposizione sociale».

Più cauto, invece, Libertino, il quale al quotidiano il ”Corriere del Mezzogiorno” ha parlato di ”metodi inaccettabili”, quelli utilizzati da Roma, sottolineando però, tuttavia, la sua stima per il segretario generale nazionale, Susanna Camusso.

Analizzando quindi un po’ la vicenda possiamo certificare la buonafede sia di Tavella che di Libertino, i quali non hanno mai fatto mistero delle difficoltà e dell’esposizione economica del sindacato. Il ”buco economico”, sicuramente non è stato generato solo dai due ormai ex segretari, anzi. Il principale sindacato dei lavoratori, probabilmente paga situazioni pregresse all’avvento dei due, nel 2011. Per vent’anni, infatti, la Cgil Napoli prima, poi la Cgil Campania è stata guidata dall’attuale segretario della Cgil Calabria, Michele Gravano. Le responsabilità, semmai sono da suddividere e da ricercare in una cattiva gestione, non soltanto dal punto di vista economico. L’ex sindacato di Luciano Lama, negli ultimi anni è totalmente scomparso dai luoghi di lavoro, rinunciando anche al ruolo di opposizione sociale e mantenendo spesso rapporti con la politica.
Ecco è proprio la politica, forse il principale problema della Cgil. Negli ultimi anni infatti, in Campania, il sindacato è fatto troppo schiacciare sulle posizioni del PD (il recente documento firmato sull’acqua ne è l’esempio).

La Camusso manderà un Commissario, forse due, non è importante, tutto si deciderà il prossimo 14 dicembre. Ma non saranno certamente due persone a far invertire la rotta. Serve umiltà, rinnovamento dei quadri e strategia politica. Altrimenti il passo verso il precipizio è breve …

Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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