Corteo contre le mafie, la risposta salernitana

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Un popolo in cammino contro le mafie

Sabato 5 dicembre 2015 alle ore 10.30, in Piazza Dante a Napoli, si terrà un corteo per la giustizia sociale e contro le mafie, vi parteciperanno le province campane, con particolare attenzione a Salerno.

#UnPopoloInCammino nasce in una città dai tanti mondi culturali, continuamente vittima di faide omicide fra gruppi camorristici. La violenza di essa si riverbera sui cittadini di una Napoli abbandonata a se stessa, talvolta senza futuro e senza cultura. Negli ultimi anni è cresciuto rovinosamente il numero delle vittime, circa trentanove negli ultimi due anni, sacrificate ingiustamente dalla criminalità organizzata.

downloadEssa nasce dall’unione di molteplici enti, ricordiamo in primis Libera contro le mafie, comitati di quartiere, decine di parrocchie,movimenti degli studenti, associazioni antimafia, gruppi sindacali.
L’associazione nazionale, sopra citata, ha avuto delegazione anche per la provincia di Salerno (ricordiamo che la sede dell’associazione è ubicata nella città di Pagani), la quale parteciperà alla manifestazione e più volte si è impegnata in queste tematiche. Poniamo particolare attenzione anche alla situazione di Salerno e provincia che, purtroppo, si stanno cimentando sempre più spesso in realtà a stretto contatto con associazioni criminali di stampo camorristico, con l’aumento del coinvolgimento dei giovani.

Il corteo partirà da Piazza Dante e arriverà fino alla Prefettura; il tema centrale è quello di combattere contro le mafie e l’ottenimento di una giustizia sociale; lo scopo è quello di chiedere riforme strutturali per riempire i vuoti che la lascia la mancanza di cultura e di riforme strutturali.

 Tre sono i punti fondamentali su cui si muoverà il corteo:
Diritto allo studio: apertura delle scuole, sensibilizzare i più giovani poiché a Napoli e in tutta la Campania (con particolare attenzione alla provincia di Salerno) sono sempre più numerosi i ragazzi che abbandonano la scuola per diventare nuove “reclute” della criminalità organizzata.
Lavoro e Diritti: eliminare la disoccupazione per limitare la povertà per non sottostare alle azioni criminali, assicurare un futuro ai cittadini.
Sicurezza sociale: non sentirsi estranei e timorosi di vivere nella proprio città, fermare la violenza che si consuma quotidianamente nelle strade.manifestazione-libera-mafie-660x330

Ci sarà un nuovo evento culturale, il 9 dicembre 2015, presso l’Università degli Studi di Salerno, nell’ “Aula Verde”, alle ore 8.30, intitolato “Da Tangentopoli a Expo 2015, cosa è cambiato?”. E’ stata scelta, non a caso, questa sede proprio per ripartire da un luogo di cultura e coinvolgere gli studenti; saranno numerosi gli interventi di esperti in materia quali magistrati, procuratori e docenti per fare chiarezza sull’argomento.

Nicoletta Crescenzo

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