Champions League, i verdetti della fase a gironi

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Si è conclusa ieri la fase a gironi della Champions League, che vede approdare agli ottavi entrambe le italiane, qualificatesi come seconde nei rispettivi gironi. Le squadre arrivate prime nella fase a gironi sono Real Madrid, Wolfsburg, Atletico Madrid, Manchester City, Barcellona, Bayern Monaco, Chelsea e Zenit. Quelle qualificate al secondo posto, insieme a Juventus e Roma, sono Paris Saint-Germain, PSV Eindhoven, Benfica, Arsenal, Dinamo Kiev e Gent. Le squadre che, invece, retrocedono in Europa League sono Shakthar Donetsk, Manchester United, Galatasaray, Siviglia, Bayer Leverkusen, Olympiacos, Porto e Valencia. Il sorteggio per gli ottavi di finale si terrà lunedì 14 dicembre alle ore 12:00 a Nyon. Le possibili avversarie per le italiane sono Real Madrid, Wolfsburg, Atletico Madrid, Bayern Monaco, Chelsea e Zenit per entrambe, mentre la Juventus potrebbe pescare anche il Barcellona e la Roma il Manchester City, ma non viceversa.

GIRONE A

  • Real Madrid (16 punti) e Paris Saint-Germain (13 punti) qualificate alla fase successiva
  • Shakthar Donetsk (3 punti) retrocesso in Europa League
  • Malmö (3 punti) eliminato

Con il Real Madrid e il PSG già ampiamente qualificate, nel girone A era da decidersi solamente il terzo posto valido per i sedicesimi di Europa League, conteso tra Shakthar Donetsk e Malmö. Gli svedesi, peggior attacco e peggior difesa della competizione, vengono travolti per 8-0 al Santiago Bernabéu con poker di Ronaldo, tripletta di Benzema e gol di Kovacic. Stesso esito, ma con un sapore sicuramente meno amaro, al Parc des Princes, dove lo Shakthar viene sconfitto per 2-0 (gol di Lucas e Ibrahimovic), riuscendo a qualificarsi terzo grazie alla miglior differenza reti negli scontri diretti col Malmö.

GIRONE B

  • Wolfsburg (12 punti) e PSV Eindhoven (10 punti) qualificate alla fase successiva
  • Manchester United (8 punti) retrocesso in Europa League
  • CSKA Mosca (4 punti) eliminato

Il girone B è quello che probabilmente regala la maggior sorpresa in negativo di questa fase a gironi: il Manchester United retrocesso in Europa League, dopo una campagna acquisti monstre da 140 milioni di euro. Gli uomini di Van Gaal cadono alla Volkswagen Arena di Wolfsburg, perdendo per 3-2 (Naldo, Viereirinha, Naldo; Martial, autogol di Guilavogui) e regalando ai tedeschi partita e primato nel girone. Nell’altra sfida, quella tra PSV e CSKA Mosca, gli olandesi ribaltano il risultato dopo essere andati sotto a un quarto d’ora dalla fine e conquistano il secondo posto battendo i russi per 2-1, con gol di De Jong e Propper che rispondono al temporaneo vantaggio ospite siglato da Ignashevich.

Naldo, il difensore goleador che ha demolito i Red Devils
Naldo, il difensore goleador che ha demolito i Red Devils

 GIRONE C

  • Atletico Madrid (13 punti) e Benfica (10 punti) qualificate alla fase successiva
  • Galatasaray (5 punti) retrocesso in Europa League
  • Astana (4 punti) eliminato

Entrambe matematicamente qualificate agli ottavi, Atletico Madrid e Benfica si sfidano per il primato del girone C. In Portogallo sono i colchoneros a trionfare, battendo i padroni di casa per 1-2 (Mitroglu; Niguez, Vietto) e conquistando un meritatissimo primo posto. Nella sfida tra i turchi del Galatasaray e i kazaki dell’Astana, i padroni di casa riescono a qualificarsi per i sedicesimi di Europa League pareggiando 1-1 (Inan; Twumasi) dopo essere andati addirittura in svantaggio.

GIRONE D

  • Manchester City (12 punti) e Juventus (11 punti) qualificate alla fase successiva
  • Siviglia (6 punti) retrocesso in Europa League
  • Borussia Mönchengladbach (5 punti) eliminato

Anche nel girone D erano da decidersi l’ordine delle prime due qualificate e il terzo posto. La Juventus, ospite del Siviglia, a caccia del terzo posto, cade nella fondamentale sfida del Sánchez-Pizjuán venendo sconfitta per 1-0 con gol dell’ex Llorente. Vengono in tal modo vanificate le due vittorie contro il Manchester City, che tra le mura amiche supera in rimonta il Mönchengladbach (Silva, doppietta Sterling, Bony; Korb, Raffael) prendendosi il primato del girone e sbattendo i tedeschi fuori dalla competizione.

GIRONE E

  • Barcellona (14 punti) e Roma (6 punti) qualificate alla fase successiva
  • Bayer Leverkusen (6 punti) retrocesso in Europa League
  • BATE Borisov (5 punti) eliminato

Tutto aperto nel girone E, dove l’unica certezza era la qualificazione del Barcellona, solo in testa alla classifica. La lotta per il secondo posto ha visto trionfare la Roma, che riesce a qualificarsi strappando un deprimente 0-0 all’Olimpico contro il mediocre BATE. Piovono fischi e critiche per l’allenatore, Garcìa, e per i suoi giocatori, che in questa fase a gironi hanno inanellato una serie di prestazioni poco convincenti. Alla Bayer Arena, invece, un Barcellona già sicuro del primato nel girone riesce ad onorare anche quest’ultimo impegno e blocca il Leverkusen sull’1-1, risultato che consente alla Roma di qualificarsi con soli 6 punti ed una vittoria su sei partite disputate, per l’appunto nello scontro diretto con i tedeschi.

GIRONE F

  • Bayern Monaco (15 punti) e Arsenal (9 punti) qualificate alla fase successiva
  • Olympiacos (9 punti) retrocesso in Europa League
  • Dinamo Zagabria (3 punti) eliminato

Nel girone F, l’Olympiacos ospita l’Arsenal nella sfida decisiva per il secondo posto. Grazie ad una tripletta dello strepitoso Giroud, miglior realizzatore in trasferta della competizione, i Gunners riescono a qualificarsi agli ottavi per la sedicesima stagione consecutiva. Nell’altra sfida tra la prima della classe, il Bayern, e l’ultima, la Dinamo Zagabria, i tedeschi espugnano il Maksimir per 0-2 con doppietta del solito Lewandowski, che sale a quota 22 gol in 23 partite.

Robert Lewandowski, 22 gol in 23 partite: un mostro
Robert Lewandowski, 22 gol in 23 partite: un mostro

 GIRONE G

  • Chelsea (13 punti) e Dinamo Kiev (11 punti) qualificate alla fase successiva
  • Porto (10 punti) retrocesso in Europa League
  • Maccabi Tel Aviv (0 punti) eliminato

Nel girone G, il Chelsea conquista il primato sconfiggendo il Porto per 2-0 (autogol di Marcano, Willian). Sconfitta amara per i portoghesi, che vedono sfuggire anche il secondo posto, conquistato dalla Dinamo Kiev grazie alla vittoria interna con il Maccabi per 1-0 con gol di Garmash.

GIRONE H

  • Zenit (15 punti) e Gent (10 punti) qualificate alla fase successiva
  • Valencia (6 punti) retrocesso in Europa League
  • Lione (4 punti) eliminato

L’ultimo girone, dominato dallo Zenit di Villas Boas, ci regala la più bella sorpresa di questa fase a gironi della Champions. Il Gent, campione di Belgio per la prima volta nella scorsa stagione e che  disputa le gare interne in uno stadio da 20.000 spettatori, riesce a qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta grazie alla vittoria interna per 2-1 (Depoitre, Milicevic; Dzyuba) ai danni dello Zenit, matematicamente primo. Nel match tra Valencia e Lione, invece, gli spagnoli vengono sconfitti per 0-2 (Cornet, Lacazette) e conservano il terzo posto valido per i sedicesimi di Europa League.

Fonte immagine in evidenza\media: google.com

Marco Puca

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