Crollo a Veterinaria: gli appelli di UDU, Link e Confederazione

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A due passi dall’Orto Botanico, ieri mattina sono crollate due palazzine dell’Università di Veterinaria. Il crollo, precisamente, è avvenuto poco dopo le 13:30. Per fortuna, l’allarme era già stato dato dal custode della facoltà, intorno alle 5:00 del mattino, in tal modo è stato possibile evacuare anzitempo le famiglie residenti in zona.

Le attività didattiche sono sospese fino a lunedì.

«Ancora una volta assistiamo a gravi rischi per gli studenti e il personale delle nostre università» commenta Antonio Cipolletta, coordinatore Udu – Unione degli Universitari di Napoli. «Il crollo di due palazzine del Dipartimento di Veterinaria della Federico II denuncia ancora una volta lo stato di pericolo che viviamo nei nostri territori, pericolo che si estende alle strutture universitarie, frutto peraltro della scellerata politica di definanziamento del settore dell’istruzione attuata dai governi nazionali susseguitisi negli ultimi anni. Bisogna lodare l’intervento delle forze dell’ordine che in quest’occasione hanno impedito danni alle persone; ciò nonostante è impellente che le istituzioni provvedano a garantire una volta per tutte la sicurezza dei luoghi di studio». Conclude Cipolletta con una proposta: «Per questo motivo chiederemo alla Regione Campania di predisporre un piano straordinario di messa in sicurezza di tutte le strutture universitarie sul territorio regionale, per garantire l’incolumità di tutti coloro che popolano i nostri atenei».

“Ciò che è successo oggi nella nostra Università – afferma Mattia Papa, coordinatore dell’associazione studentesca Link Napoli – non dovrebbe per alcuna ragione mai accadere. Il diritto allo studio passa anche, e soprattutto, attraverso la garanzia di poter studiare e fare ricerca in edifici solidi e sicuri, senza dover per questo rischiare la vita. Chiediamo al Rettore una revisione di tutti gli stabili del nostro ateneo, per capire quali sono pericolanti e in che modo intervenire per metterli al sicuro.”

L’Università è il luogo in cui ci formiamo, cresciamo, ci aggreghiamo e in cui passiamo la maggior parte del nostro tempo: per questo motivo deve essere un posto dove sentirsi al sicuro, dove gioire e non aver paura che possa crollare tutto sotto i piedi – dichiara Antonio Caiazzo, Rappresentante degli Studenti nel CDA della FedericoII e membro della Confederazione degli Studenti . “E’ assurdo – continua Caiazzo – pensare che in un Ateneo storico come il nostro avvengano episodi come quello di questa mattina. È obbligo di chi di dovere, la Regione, garantire il diritto allo studio: lo stato di abbandono in cui versano alcune strutture universitarie di questa regione, sono il frutto dei continui tagli applicati in questi anni al sistema universitario regionale.”

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