Damiano Promotion: due chiacchiere col Presidente Massimo Tascone

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In quel di Napoli di scuole calcio ne troviamo tantissime ma la Damiano Promotion è ormai una delle migliori, mi potrebbe raccontare un po’ della vostra storia?
La Promotion nasce nel 1989, da un’intuizione del patron Carmine Tascone, che intuisce che il futuro del calcio si basa sulla crescita dei giovani talenti di cui è ricca la Campania. Crea quindi, grazie a competenza, conoscenze, esperienza, un polo in cui convergono i migliori giovani della nostra regione. I risultati arrivano subito e copiosi. Titoli regionali sia nella categoria Allievi che in quella Giovanissimi, fino al capolavoro nelle stagioni 1999/2000 e 2000/2001 dove nella categoria Giovanissimi arrivano due scudetti consecutivi di Campioni d’Italia. Ancora oggi siamo gli unici a vantare due scudetti e consecutivi in Campania.

La vostra continuità è esponenziale, come siete riusciti a migliorare il lavoro nel tempo?
Cultura del lavoro, passione, serietà, conoscenza del calcio giovanile, l’entusiasmo che riusciamo a trasmettere a chi si avvicina al mondo PROMOTION fanno sì che in tanti abbraccino la nostra causa con la convinzione che, avendone le qualità ovviamente, lavorando duro e seriamente nessun traguardo è vietato.

Per tenere alto il livello qualitativo, la scelta degli allenatori è ponderata? E seguendo quale aspetto?
Ovviamente sì. I nostri tecnici sono qualificati UEFA B, arricchiscono il proprio bagaglio con aggiornamenti continui, corsi, stage e tutto ciò che possa far aumentare le proprie conoscenze. Inoltre, quando qualche nostro calciatore viene invitato da una società professionistica, e fortunatamente ci capita spesso, a sostenere un provino, come accompagnatore inviamo il mister, in modo che amplii il suo sapere. A seconda della categoria e di conseguenza dell’età dei ragazzi affidiamo al mister che riteniamo più vicino alle loro esigenze. A nostro modo di vedere il calcio diventa “vero” quando si va sul campo a 11. Prima, come è giusto che sia, deve essere divertimento puro. Per cui dagli Esordienti agli Allievi prevediamo un percorso di 5 anni dove proviamo a perfezionare tutte le attitudini dei ragazzi.

La formazione dei ragazzi è solo nell’ambito calcistico o si prova a formarli anche rispettando un codice etico?
Assolutamente sì. Educazione, rispetto dei ruoli, correttezza nei rapporti con i tecnici e compagni di squadra sono aspetti preminenti nella formazione dei nostri ragazzi. Insieme alle famiglie facciamo un lavoro comune per far capire loro l’importanza della scuola, e se il rendimento non è soddisfacente li sospendiamo dagli allenamenti e dalle gare di conseguenza, fino al raggiungimento di standard adeguati.

Il Calcio può essere visto come la via di fuga dai molti problemi che ormai regnano nella nostra città?
Premesso che viviamo in una delle città più belle del mondo, bisogna ammettere che in qualche caso andare in una società professionistica seria, con un convitto organizzato, dove studiare e formare il ragazzo può essere la salvezza di qualche giovane talento.

Mi potrebbe fare dei nomi di qualche vostro ragazzo che ha raggiunto i grandi palcoscenici?
“In tanti sono passati dalle nostre file: Danilo D’Ambrosio, attuale terzino dell’Inter, Erminio Rullo che ha militato anche nel Napoli, Daniele Giordano arrivato fino alla Champions nei Celtic di Glasgow, poi ancora Polito, Marruocco, Pisacane oggi al Cagliari, Zito oggi all’Avellino e tanti altri. Tra quelli di cui presto sentiremo parlare vi segnalo Alessandro Tripaldelli, terzino sx classe 99 in forza alla Juve. Per altri nominativi vi do appuntamento a fine stagione, poiché sono in dirittura d’arrivo un paio di cessioni di nostri “gioiellini” a societa’ professionistiche su cui sono pronto a scommettere…

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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