Al via la campagna sui trasporti #NoTicNoParti

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Laboratorio Aprile, campagna trasporti #NoTicNoParti
Laboratorio Aprile, campagna trasporti #NoTicNoParti

Laboratorio Aprile: Al via la campagna sui trasporti #NoticNoParti  contro il rincaro del prezzo del biglietto.

Acerra – Era il lontano 2013 quando mi si chiede di scrivere un articolo sulle forze giovanili presenti in città. Entro in questo “buco rosso”, sede dei giovani del “Laboratorio Aprile”, sito a via Duomo 40 e mi salta subito all’occhio una scritta che adorna una delle pareti e che dice più o meno così: “Se saprai non ricambiare menzogna con menzogna e odio con odio, se saprai piegarti e ricostruire con utensili consumati i sogni infranti e se al momento di agire le sole domande che ti farai saranno: Se non ora, quando? E se non io, chi? Allora il mondo e tutto ciò che ha dentro sarà nostro”.

Parlando poi con i ragazzi, mi rendo conto che loro una risposta a quelle domande se la sono dati, hanno deciso di mettersi in gioco, di rappresentare l’alternativa in un territorio dilaniato dalle cattive scelte politiche, in un territorio in cui per i giovani c’è poco e nulla. Hanno deciso di combattere l’indifferenza, il qualunquismo, l’autoreferenzialità costruendo uno spazio aperto, poliedrico, orizzontale in cui fare politica.

Non si tratta della becera politica a cui siamo abituati oggi, del candidarsi alle elezioni ed uscire solo durante la campagna elettorale, ma richiama l’accezione pura di quel termine e quindi cultura, socialità, fare qualcosa per la propria città, portare il proprio contributo. Da qui nascono il “Club del libro”, la rubrica letteraria online, il book sharing, la presentazione di libri, convegni sull’omosessualità, sull’immigrazione, sul lavoro, sugli anni 60 – 70 e ancora laboratori di giornalismo, fotografia, corsi di danza popolare, iniziative per l’orientamento all’università, guide per gli studenti, aula studio, cineforum, serate musicali, per arrivare all’ultima che i militanti del Laboratorio Aprile hanno organizzato: “NoTicNoParti”.

Si tratta di una campagna sui trasporti che è stata lanciata con una mobilitazione presso la stazione sita sul loro territorio. Un grande problema per gli acerrani, ma in generale per ogni persona che si sposta. Ogni giorno, infatti, una grossa fetta della  cittadinanza costituita da studenti medi e universitari,  fuori sede e lavoratori pendolari, utilizza i mezzi di trasporto pubblico per raggiungere i rispettivi luoghi della formazione o del lavoro.

Oltre ai problemi che conosciamo ormai benissimo, ossia quelli legati alla pessima condizione del trasporto pubblico campano, tra treni in ritardo, soppressi e sovraffollati, l’anno 2015 ha portato con sé anche un inasprimento delle tariffe, che va a colpire le categorie più deboli della popolazione.

Le stesse che in questo periodo sono anche quelle più afflitte dalle attuali linee politiche e dalla mancanza di attenzione che queste hanno per il welfare state. È dunque illegittimo l’aumento della tariffa che il TIC [tariffa integrata campana] ha portato con sé. In una decina d’anni il costo del biglietto è quasi raddoppiato. Per tali ragioni, mediante una petizione cittadina, il Laboratorio Aprile ha deciso di raccogliere delle firme per poi protocollarle, inviarle al comune di Acerra ed invitarlo a esperire ricorso al TAR della Campania per l’annullamento della delibera n. 360/2014. Tale ricorso ha anche dei precedenti nella nostra Regione, come quelli dei comuni di Portici e Marano.

Maria Bianca Russo

 

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