“Coropolis”, Utopia possibile in mostra al PAN

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Coropolis
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Coropolis – Utopia possibile” in mostra al Palazzo delle Arti di Napoli dal 16 Dicembre 2015 al 6 Gennaio 2016, è un progetto a cura del Professore e Architetto Nicola Pagliara.

CoropolisL’inaugurazione è prevista per martedì 15 Dicembre alle ore 17:30, presso il PAN, dove sarà possibile esaminare, in anteprima, le 40 tavole che illustrano la fase progettuale di un’ipotesi di riqualificazione urbana, nell’area dismessa di Coroglio, ex Italsider. Alla serata di apertura parteciperà anche l’attrice Cristina Donadio, che introdurrà la mostra leggendo uno scritto di Pagliara, accompagnata al piano dalla docente al Conservatorio San Pietro a Majella, Angela Marrone.

Agli inizi del secolo scorso Coroglio era la sede delle acciaierie ILVA, rinominate Italsider dopo la seconda guerra mondiale, oggi dismesse, che a causa dell’incredibile accumulo di scorie nocive hanno reso difficoltosa una qualsiasi riqualificazione dell’area.

La zona è splendida, si affaccia sul mare e da essa è possibile scorgere le isole di Ischia, Procida e Nisida, nonché il litorale flegreo e Pozzuoli. Pagliara con il progetto “ Coropolis ” si è proposto di offrire una soluzione al problema, seguendo le orme di grandi maestri del calibro di Le Corbusier, F.L. Wright e A.Loos, convinto che per liberare il territorio sia necessario sviluppare in altezza gli edifici, lasciando più spazio ad aree verdi, parcheggi, fontane e specchi d’acqua.

L’idea dell’utopia possibile nasce, secondo l’architetto, lasciando alcuni edifici industriali e costruendo un ponte per facilitare la viabilità di via Coroglio, portando il traffico da Posillipo a questa nuova struttura, passando per un parcheggio su più piani, un’area ecclesiale e numerosi locali panoramici.

Tutto dovrebbe avere uno sviluppo verticale, comprese le case residenziali, concepite in unità e collegate da un’ampia piastra, ipotetica sede di attività commerciali, piazze interne, grandi magazzini e locali per esposizione.Coropolis

“Coropolis” prevede sulla prima linea del mare la zona alberghiera, formata da edifici a piani, con quattro camere, terrazza e ampie vetrate dalle quali scrutare il panorama mozzafiato; i piani superiori sono stati pensati per ospitare una ludoteca, una piscina, ristoranti e una beauty farm. I piani inferiori sono progettati per ospitare convegni, ricevimenti, shopping centre e una caffetteria.

Il disegno a valorizzare le aree di aggregazione urbana, grazie allo spazio irrisorio che occupano le piastre (circa un quarto dello spazio totale), consentendo in questo modo di elevare la qualità della vita. Sembra davvero un’utopia, quella di “Coropolis”, irrealizzabile a causa dei regolamenti troppo restrittivi, i numerosi divieti ecologici e l’enorme apparato burocratico che ne consegue, ma il progetto potrebbe essere realizzato se in futuro si deciderà di essere meno fiscali e molto più pratici.

La mostra ” Coropolis – Utopia possibile”, promossa dall’Assessorato alla cultura e turismo del comune di Napoli, è gratuita e si potrà visitare tutti i giorni, ad esclusione del martedì, dalle 9:30 alle 19:30 e la domenica dalle 9:30 alle 14:30.

Per maggiori informazioni: e-mail: pan@comune.napoli.it

Alessia Centi Pizzutilli

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