Plaza de Mayo, da spazio verde a spazio cementificato?

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Plaza de Mayo Acerra
Plaza de Mayo Acerra

Acerra – Uno spazio verde viene sostituito da un mercatino di Natale. Dopo le festività quale sarà la sorte di Plaza de Mayo, parco urbano che per anni è stato martoriato?

È stato inaugurato a Plaza de Mayo, spazio verde sito alle spalle del Municipio di Acerra, un mercatino di natale, dotato non solo di stand ma anche di due piste di pattinaggio. Plaza de Mayo è lo stesso parco urbano che per anni è rimasto chiuso e abbandonato. Lo stesso spazio che gli studenti per l’ambiente di Acerra hanno tentato di restituire alla città, istituendo un “guerrilla gardening” e ripulendolo. È quella terra di mezzo che l’amministrazione vuole trasformare da polmone verde a ennesimo parcheggio o struttura cementificata.

plaza de mayo

Gli studenti acerrani chiedevano l’apertura del parco per restituire uno spazio di socialità  e aggregazione per l’intera città.

L’amministrazione, capitanata da Raffaele Lettieri ha risposto costruendo non solo un mercatino ma anche delle piste di pattinaggio a pagamento, dando la possibilità ai privati di profittarci sopra e vietando l’ingresso a chi, purtroppo, il giro sulla pista non può permetterselo.

Il territorio acerrano è stato e continua ad essere martoriato sotto ogni punto di vista, in particolar modo sul versante ambientale: ogni polmone verde è necessario in città. Sorge spontaneo chiedesi: dopo le festività che cosa si farà di quello spazio? Quale sarà la sua prossima sistemazione? Una volta smantellata la pista e gli stand verrà finalmente riaperto, in maniera pubblica, alla cittadinanza? O dovranno essere di nuovo gli studenti a ripulire lo sporco lasciato dall’amministrazione?

Quando i ragazzi entrarono nel parco, muniti di scope, zappe, guanti e buste, furono intimati dai vigili di andare via, poiché si trovavano in una zona sequestrata. I ragazzi fecero notare l’assenza di sigilli della Procura e i vigili risposero dicendo che si trattava di una “dimenticanza”, durata però 5 anni.

All’epoca, e parliamo di ottobre, il primo cittadino Raffaele Lettieri si impegnò pubblicamente con gli studenti ad attivare tutti i canali a sua disposizione per verificare le possibilità per il dissequestro dello spazio. A dicembre il parco può essere utilizzato come spazio privato ma non può, però, seguire la sua vocazione iniziale: spazio aperto per la cittadinanza.

Gli studenti per l’ambiente spiegano: <<Apprendiamo dai social network che con “Mercanti in Fiera” – iniziativa promossa dal Comune di Acerra dall’8 Dicembre al 10 Gennaio – viene riaperta, finalmente, Plaza De Mayo. La piazza ospiterà, dunque, un evento che senza le nostre battaglie – probabilmente – si sarebbe svolto in altri luoghi. Rispetto al parco urbano di via Manzoni, persiste, infatti, un atteggiamento poco chiaro da parte delle istituzioni cittadine, che, dopo aver cambiato più di qualche versione rispetto allo stato del parchetto, vi organizzano un’iniziativa natalizia senza specificare la destinazione dello spazio alla fine dell’evento e delle festività. Continuiamo a chiedere a gran voce, come “Studenti per l’ambiente – Acerra”, la riqualifica dello spazio – vissuto tantissimo dalla gioventù di Acerra – e la restituzione dello stesso alla comunità. Chiediamo che Plaza De Mayo – dopo aver ospitato i mercatini di Natale – resti “verde pubblico”, fruibile da tutte e tutti, che sia luogo d’incontro e di scambio sociale, culturale e politico. Vogliamo immaginarci la riqualifica di questo parco pubblico assieme agli abitanti del quartiere e della città tutta. È per questo che invitiamo i cittadini, le cittadine, i comitati, i movimenti, le associazioni, le forze sociali e politiche, a contribuire alla progettazione partecipata di Plaza De Mayo, che lanceremo con forza nei prossimi giorni >>.

Maria Bianca Russo

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Maria Bianca Russo è una giornalista pubblicista iscritta al terzo anno di lettere moderne. Si occupa principalmente di sociale e cultura. Molto legata al teatro, alla lotta contro le mafie e al tema sulla violenza che si consuma sulle donne.

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