Capodimonte: cittadini attivi per il paesaggio e l’ambiente

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Anche quest’anno torna il Progetto e concorso nazionale Articolo 9 della Costituzione nella sua quarta edizione. L’iniziativa è incentrata su un concetto fondamentale che sta alla base della Costituzione italiana, precisamente nell’Articolo 9 che cita appunto «La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione».
Per dar voce e risalto a questa idea costituzionale il MIUR, la Fondazione Benetton Studi Ricerche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo in collaborazione con il Senato della Repubblica, Camera dei deputati e Ministero dell’dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare hanno deciso di promuovere questo progetto che coinvolge le scuole secondarie di primo e secondo grado con l’intento di sensibilizzare maggiormente gli studenti alla cittadinanza ed alla costituzione, ai valori che è bene tener presente ed ai principi che spesso vengono meno in una società che ormai mette in secondo piano uno dei patrimoni più preziosi dell’umanità: la cultura.
Per ogni edizione il Progetto propone un tema di fondo a cui ispirarsi e su cui lavorare: nel primo anno il Progetto ha presentato una visione d’insieme dei temi e delle principali implicazioni contenute nell’Articolo Costituzionale per tutelare, promuovere sviluppare la cultura, la ricerca, il paesaggio e il patrimonio storico artistico italiano. La seconda edizione del progetto è stata dedicata al patrimonio della memoria storica, in occasione dell’anniversario dei Cento dalla Prima Guerra Mondiale. La terza edizione ha inteso affrontare il problema dell’attuale crisi economica, esplorando alcune possibilità di superarla attraverso la cultura.
L’edizione 2015-2016 porta invece in campo il tema “Cittadini attivi per il paesaggio e l’ambiente.” Come è ben noto è necessaria una maggiore attenzione nei confronti di questi particolarissimi beni che gli esseri umani, seppur alle volte inconsciamente ed involontariamente, stanno distruggendo. Basti semplicemente pensare a quanto l’inquinamento comporti danni drastici e terribili all’ambiente e all’ecosistema, al fatto che lo scioglimento dei ghiaccia sia più rapido anno dopo anno ed alla tragica strafottenza di chi distrugge, senza nessun rimorso, opere d’arte, musei e quant’altro cancellando così irrevocabilmente un’importantissima e sostanziale parte della storia della nostra civiltà.
Il progetto coinvolge principalmente le scuole, attraverso attività e lezioni alternative che mirano prettamente a sensibilizzare i ragazzi per quanto riguarda la cultura, per sottolineare quanto sia importante dar rilevanza e merito al proprio territorio ma quest’anno ha deciso di prendere parte all’iniziativa anche uno dei musei più famosi e ricchi (per quanto riguarda la collezione di opere) d’Italia: il Museo di Capodimonte.

Capodimonte

Situato nella spettacolare reggia di Capodimonte -nei pressi di Napoli– il museo parteciperà al progetto Articolo 9 della Costituzione con la conferenza del professore Carlo Bertelli, giovedì 17 dicembre alle ore 11:00.
Ovviamente la partecipazione del museo a questa iniziativa è data dal fatto che, proprio com’è dimostrato all’interno delle immense e gremite sale di Capodimonte, il paesaggio è una parte fondamentale della nostra storia. Pittori, scrittori e musicisti ne hanno parlato, lo hanno rappresentato ed inneggiato ed ora tocca a chi abita il pianeta, in un momento così delicato e pericoloso, salvaguardarlo e dargli l’importanza che merita. In merito a questo Carlo Bertelli, per dare un piccolo assaggio di quella che sarà la sua conferenza, ha affermato:

Mentre parla di patrimonio storico e artistico la costituzione parla di paesaggio. Le due cose sono legate. Il nostro paesaggio è un paesaggio storico, che generazioni di contadini hanno costruito nei secoli. Il nostro paesaggio costituisce la nostra identità.”

Il concetto basilare così arriva subito, senza bisogno di vie traverse: il popolo italiano (come tutta la popolazione mondiale) ha ricevuto in dono un paesaggio da tutelare , ha avuto in eredità dai più grandi pittori, scultori ed artisti di ogni genere delle meraviglie che ora ha il compito di preservare per mantenere e dar rilevanza ad una cultura storica che ormai troppo spesso viene dimenticata e messa da parte, una cultura che ci appartiene e che ci rende chi siamo oggi.

Daniela Diodato 

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