Tempo di vacanze in televisione, di repliche, di cartoni per i più piccoli e di concerti.

In realtà Rai Uno ha deciso di non chiudere totalmente i battenti per due settimane, anzi è il caso di dire che in questi quindici giorni Tutto può succedere, quindi pubblico fidelizzato della prima rete, preparatevi.

Domenica 27 e martedì 29 prenderà il via una nuova fiction che si chiama, per l’appunto, Tutto può succedere.

La nuova serie family racconta in 13 serate, 26 episodi da 50 min, la vita di una famiglia: i Ferraro.

È una famiglia ampia: quattro fratelli, due maschi e due femmine molto diversi tra loro, la coppia dei loro genitori che è ancora il centro della famiglia, e poi i figli, bambini e adolescenti, che fanno parte di una sorta di mondo a sé. Dunque, una sola, grande, coinvolgente, famiglia, e una casa con giardino, poco fuori Roma, dove tutti si ritrovano per raccontarsi e confrontarsi.

Un luogo dove litigare, ridere, piangere, amare, odiare. Insomma la quotidianità di una famiglia numerosa, dove quotidianità non vuol dire mancanza di sorprese, colpi di scena, sconvolgimenti.  I Ferraro siamo un po’ tutti noi, che ci muoviamo incerti tra le relazioni, che vogliamo l’amore ma non lo sappiamo gestire, che crediamo nella famiglia ma allo stesso tempo la combattiamo. Noi con la nostra inadeguatezza, gli entusiasmi, la gioia e i dispiaceri. Perché nella vita dei Ferraro, così come nella nostra, i giorni non sono mai uguali e davvero tutto può succedere.

Come molto spesso accade le fiction prodotte in Italia sono un adattamento di prodotti importati dall’estero: Tutto può succedere infatti, è il primo remake di una serie TV americana: “Parenthood”, creata da Jason Katims e andata in onda con grande successo sulla NBC per circa cinque anni.

L’ambientazione italiana ha richiesto una importante riscrittura della serie che mantiene la forza, il ritmo e la modernità dell’originale serie americana, grazie anche a un cast di attori straordinari: da Pietro Sermonti a Camilla Filippi, passando per Ana Caterina Morariu e alla regia di Lucio Pellegrini.

Tutto può succedere non sarà una copia sbiadita di “Una grande famiglia”, l’altro grande successo di Rai Uno giunto alla terza e forse ultima stagione, nonostante da una prima occhiata possa sembrare così.

Di pregio non solo il cast ma anche le musiche: la colonna sonora iniziale è stata infatti scritta da Giuliano Sangiorgi e dal compositore Paolo Buonvino, e sarà eseguita dai Negramaro. All’interno delle puntate invece troveremo anche la voce di Raphael Gualazzi con il brano Pinzipo.

A questo link potrete assaporare l’anteprima di Tutto può succedere

Enrica Leone