Tutto può succedere, su RaiUno dal 26 dicembre

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Tutto può succedere

Tempo di vacanze in televisione, di repliche, di cartoni per i più piccoli e di concerti.

In realtà Rai Uno ha deciso di non chiudere totalmente i battenti per due settimane, anzi è il caso di dire che in questi quindici giorni Tutto può succedere, quindi pubblico fidelizzato della prima rete, preparatevi.

Domenica 27 e martedì 29 prenderà il via una nuova fiction che si chiama, per l’appunto, Tutto può succedere.

La nuova serie family racconta in 13 serate, 26 episodi da 50 min, la vita di una famiglia: i Ferraro.

È una famiglia ampia: quattro fratelli, due maschi e due femmine molto diversi tra loro, la coppia dei loro genitori che è ancora il centro della famiglia, e poi i figli, bambini e adolescenti, che fanno parte di una sorta di mondo a sé. Dunque, una sola, grande, coinvolgente, famiglia, e una casa con giardino, poco fuori Roma, dove tutti si ritrovano per raccontarsi e confrontarsi.

Un luogo dove litigare, ridere, piangere, amare, odiare. Insomma la quotidianità di una famiglia numerosa, dove quotidianità non vuol dire mancanza di sorprese, colpi di scena, sconvolgimenti.  I Ferraro siamo un po’ tutti noi, che ci muoviamo incerti tra le relazioni, che vogliamo l’amore ma non lo sappiamo gestire, che crediamo nella famiglia ma allo stesso tempo la combattiamo. Noi con la nostra inadeguatezza, gli entusiasmi, la gioia e i dispiaceri. Perché nella vita dei Ferraro, così come nella nostra, i giorni non sono mai uguali e davvero tutto può succedere.

Come molto spesso accade le fiction prodotte in Italia sono un adattamento di prodotti importati dall’estero: Tutto può succedere infatti, è il primo remake di una serie TV americana: “Parenthood”, creata da Jason Katims e andata in onda con grande successo sulla NBC per circa cinque anni.

L’ambientazione italiana ha richiesto una importante riscrittura della serie che mantiene la forza, il ritmo e la modernità dell’originale serie americana, grazie anche a un cast di attori straordinari: da Pietro Sermonti a Camilla Filippi, passando per Ana Caterina Morariu e alla regia di Lucio Pellegrini.

Tutto può succedere non sarà una copia sbiadita di “Una grande famiglia”, l’altro grande successo di Rai Uno giunto alla terza e forse ultima stagione, nonostante da una prima occhiata possa sembrare così.

Di pregio non solo il cast ma anche le musiche: la colonna sonora iniziale è stata infatti scritta da Giuliano Sangiorgi e dal compositore Paolo Buonvino, e sarà eseguita dai Negramaro. All’interno delle puntate invece troveremo anche la voce di Raphael Gualazzi con il brano Pinzipo.

A questo link potrete assaporare l’anteprima di Tutto può succedere

Enrica Leone

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Mi chiamo Enrica Leone, sono nata a Lecco. Diplomata con maturità scientifica, ho intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di Giurisprudenza. Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinto ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza, per rendere i miei articoli ancora più miei. Una passione che mi ha portata a pubblicare pochi mesi fa il mio primo romanzo: Basta avere coraggio, presso la casa editrice Arduino Sacco Editore. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modo di raggiungere. Alla scrittura, da poco tempo ho affiancato il lavoro di organizzatrice di eventi di beneficenza ed assistenza alla comunicazione. Mi piace il contatto con il pubblico. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinchè il compito affidatomi possa venir portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario. Amo il cinema, la televisione (quella di qualità) e tutto ciò che ha a che fare con lo spettacolo ed è questo ciò di cui mi occupo.

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