Toulouse – Lautrec da Budapest a Roma

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Toulouse - Lautrec
Toulouse - Lautrec

Toulouse – Lautrec, il pittore parigino di fine ottocento, protagonista indiscusso dell’arte impressionista e post-impressionista, sarà in mostra a Roma fino all’8 Maggio 2016.

Henry de Toulouse – Lautrec arriva al Museo dell’Ara Pacis della capitale con 170 tra le più famose litografie provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest (Szépmu̎ Vészeti Múzeum), tra cui ricordiamo due cover degli album di Yvette Guilbert e otto grandi affiches.

L’evento è stato promosso e prodotto dall’Assessorato alla Cultura e allo sport di Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia Group, che inoltre ha curato la parte organizzativa, in collaborazione con Zètema progetto Cultura.

La mostra permetterà ai visitatori di entrare in contatto con lo stile eccentrico di Toulouse – Lautrec, attraverso  straordinarie opere anticonformiste, tra cui locandine in tiratura limitata, numerate e firmate dall’artista, con annessa dedica, ma anche illustrazioni, manifesti e Copertine di spartiti. Il percorso espositivo è suddiviso in cinque sezioni che ripercorrono i temi più cari a Toulouse – Lautrec, attraverso le sue esperienze più significative. La prima sezione è dedicata alle notti di Parigi, ai bordelli, ai cabaret e soprattutto al quartiere di Montmartre, grande fonte d’ispirazione per il pittore francese, come denotano due opere fondamentali, “L’inglese al Moulin Rouge” (1892) e “Caudieux” (1893).

Toulouse - Lautrec
“L’ inglese al Moulin Rouge”

Andando avanti nel percorso si incontrano “La Goulue e sua sorella” (1892) e “Divan Japonais” (1893), due delle opere più importanti rivolte alle Dive, alle attrici in voga dell’epoca che divennero un vero e proprio culto per il pittore bohèmien, come si riscontra in “Copertina de L’Estampe originale” del 1893, che ritrae la ballerina Jane Avril.

La terza sezione “Le donne della notte (Alloggerò in un bordello…)”, prosegue sulle orme di questa macro-tematica: Toulouse – Lautrec amava illustrare la frivolezza dei bordelli e delle ragazze che vi lavoravano e, come il grande pittore Caravaggio, era affascinato dalla loro frivolezza, tanto da renderle le modelle ideali. L’Ara Pacis ospita in questa sezione cromolitografie del 1896, la serie “Elles”, in cui vengono raffigurati i momenti più intimi dei bordelli, con una straordinaria empatia, significativi sono “Donna alla tinozza”(1896) e “La clownesse seduta, Madmoiselle Cha-U-Kao”(1896).

Toulouse – Lautrec
“La clownesse seduta, Madmoiselle Cha-U-Kao”

La quarta sezione “A teatro (non importa quale sia lo spettacolo. A teatro sto sempre bene…)”, ripercorre l’esuberante mondo dello spettacolo,in cui Toulouse – Lautrec iniziò a lavorare come disegnatore di scene teatrali, da qui l’opera “Il Palco del mascherone dorato” (1893). Grande influenza in questo campo ebbe l’attrice Marcelle Lender , che lo ispirò in “Busto di Madmoiselle Marcelle Lender” del 1895.

L’ultima parte del percorso “Con gli amici” è dedicata alla vita privata del pittore francese, alle sue passioni, come quella per le corse dei cavalli a Longchamp, da cui “il fantino” (1899) e ad illustrazioni e copertine di libri, che Toulouse – Lautrec crea solo su commissione dei suoi amici più cari, ricordiamo “Copertina per L’Etoile rouge” (1898) e varie illustrazioni del libro “Au Pied du Sinai” (1897).

Inoltre sono presenti alla mostra fotografie e riprese cinematografiche d’inizio Novecento, che evocano la Parigi della Belle Époque. I visitatori potranno usufruire di un’applicazione interattiva che li porterà a conoscere ed approfondire la tecnica litografica e delle tecniche di stampa di fine Ottocento,caratterizzate  da colori accesi e riproduzione su vasta scala, basi fondamentali per lo sviluppo del manifesto pubblicitario, di cui Toulouse-Lautrec è stato il grande anticipatore.

Per informazioni e prenotazioni:

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)

 

Alessia Centi Pizzutilli

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nasce a L’Aquila nel 1990. Da sempre amante della “Penna”, nel tempo sviluppa la passione per le materie umanistiche. Intraprende studi per alimentare le sue conoscenze in materia ed inizia a scrivere racconti, diari, ma soprattutto poesie. Amante dell’arte in ogni sua forma. Attualmente frequenta la facoltà di Lettere e Filosofia a L’Aquila. Redattrice presso Laqtv, collabora con il giornale Libero Pensiero News nella sezione cultura.

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