Palazzo Fuga: Come ridare dignità ai Senzatetto

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Nelle scorse settimane si sono nuovamente riaccesi i riflettori su Palazzo Fuga e sulla destinazione della struttura che un tempo ospitava i poveri.

Il sindaco, Luigi De Magistris ad inizio dicembre presentava tutte le attività da realizzare all’interno dell’ex Albergo dei Poveri e dichiarava: «Palazzo Fuga riparte come luogo di solidarietà e accoglienza». Nelle intenzioni dell’attuale amministrazione comunale c’è quindi la realizzazione di un centro di accoglienza per i senzatetto così come voleva Carlo III di Borbone.
Non un dormitorio o un luogo di parcheggio per persone bensì un punto di riferimento per chi non ha una dimora.

La decisione dell’ex Pm, tuttavia, pur essendo stata accolta dalla maggior parte delle persone favorevolmente, non trova proprio tutti d’accordo. Una parte dei cittadini ”sognava” infatti fare di Palazzo Fuga il nuovo Louvre di Napoli. Un progetto portato avanti dall’associazione RAM e sponsorizzato dal Ministro Bray e dal Presidente della Regione De Luca.
Tra gli altri sponsor, il Comitato Civico Carlo III che in passato si è reso protagonista in negativo deifamosiganci anti clochard, successivamente fatti rimuovere dall’amministrazione comunale, in seguito a numerose proteste dei cittadini e dei giovani del territorio di Piazza Carlo III. Recentemente, il Presidente del suddetto comitato civico, Antonio Provitera ha accompagnato sua nipote dal Presidente De Luca ottenendo l’impegno di quest’ultimo affinchè Palazzo Fuga possa diventare un polo museale.

Detto ciò permettetemi un paio di riflessioni sull’argomento. Già dalla campagna elettorale del 2011, De Magistris aveva promesso una città solidale ed ospitale nei confronti dei più bisognosi. Ora, Palazzo Fuga rappresenta alla perfezione questo tipo di esigenze, insieme ad altre iniziative già messe in campo dall’attuale sindaco. E’ evidente il fallimento del Comitato Civico Carlo III, il quale in questi anni, oltre ad essere il responsabile del famigerato gancio sulle panchine, non ha prodotto alcuna proposta di rilancio della piazza.
Sgombriamo però il campo da facili equivoci: nessuno vuole precludere la possibilità di creare cultura all’interno di Palazzo Fuga, semplicemente sono altre le priorità in questo momento.
Quotidianamente assistiamo impotenti a senzatetto morti per il troppo freddo in città e la decisione del sindaco in tal proposito sembra essere una necessità doverosa per restituire pari dignità a tutti.

Era un po’ che non mi sfogavo su Piazza Carlo III e Palazzo Fuga. Spero di non avervi troppo annoiato. Vi auguro un buon 2016 lanciando un appello al sindaco: Piazza Carlo III è luogo di ritrovo per migliaia di studenti e giovani, perchè non creare uno studentato universitario o una biblioteca? Magari proprio all’interno di Palazzo Fuga. Chiediamo forse troppo?

Pasquale De Laurentis                                                                                                                                                                                                                @pasqdelaurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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