Blind date with a book: spazio all’istinto

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In un mondo in cui gli aforismi, le frasi ad effetto e le citazioni la fanno da padrone mai idea fu più indovinata: entri in una libreria, vedi dei libri completamente impacchettati di cui è impossibile scoprire sia il titolo che l’autore e ne scegli uno semplicemente leggendo degli indizi sul pacchetto che ne racchiudono sommariamente il contenuto.

Questa particolarissima iniziativa soprannominata “Blind date with a book” (appuntamento al buio con un libro) è nata in Australia dalla catena di librerie indipendenti Elizabeth’s Bookshop di Newtown, un sobborgo di Sidney, e ha riscosso molto successo e molta attenzione da parte dei media di tutto il mondo.

blind date with a book
La sfida è quella di prendere coraggio e fidarsi del proprio istinto, abbandonando i preconcetti e le sensazioni sbagliate che spesso si hanno giudicando un libro dalla copertina: le apparenze spesso ingannano e non è difficile restare sorpresi in meglio da qualcosa che avevamo sottovalutato.
Per quanto riguarda il nostro paese, il fenomeno non è ancora diventato virale, probabilmente perché il “Blind date with a book” è ancora un’esperienza fin troppo nuova, ma la casa editrice Sperling & Kupfer ha aderito quasi immediatamente all’iniziativa lanciando una forte propaganda sui social e sul proprio sito ufficiale in cui è possibile trovare questo messaggio:

«Con i libri funziona come con l’amore. A volte bisogna buttarsi, farsi travolgere da un indizio di complicità, da una parola (proprio quella “giusta”), da un momento di entusiasmo.
Noi che amiamo i libri abbiamo voluto regalarvi una nuova emozione, da vivere tutta in libreria. Abbiamo scelto, dal nostro catalogo, 6 romanzi belli e appassionanti e li abbiamo confezionati in maniera tale che non possiate sapere né titolo né autore. Tantomeno la trama.
E quindi? Andate in libreria: troverete un espositore con i nostri sei romanzi incartati. Leggete gli indizi riportati sulla confezione e scegliete in base a quelli. Fatevi guidare dall’istinto. A volte ci azzecca!!
Poi tornate a casa, scartate, leggete e fateci sapere com’è andato il vostro appuntamento al buio con un libro!»

Oltre alla Sperling & Kupfer non risulta esserci tuttavia un elenco preciso delle librerie italiane che hanno deciso di partecipare al Blind date with a book ma sulla pagina facebook della casa editrice promotrice dell’evento gli utenti, per collaborare e per aiutarsi a vicenda e per far sì che questa esperienza non tocchi solo Milano (dove c’è appunto la sede della Sperling & Kupfer), si sono messi in moto per comunicare in quali posti recarsi per vivere questo suggestivo appuntamento al buio.
Inoltre, per chi non se la sente di scegliere esclusivamente con l’aiuto delle frasi stampate sull’incarto dei libri, il sito facebook della casa editrice mette a disposizione un piccolissimo test che rivela quale sarebbe il libro giusto per ognuno dei lettori interessati.

Insomma, in un’epoca dominata dall’estetica e dall’apparenza è giusto provare a farsi guidare semplicemente dal cuore, dai sentimenti e dalle proprie sensazioni, eliminando le barriere dell’immagine e di tutte le sovrastrutture ad essa legate.

Il Blind date with a book quindi propone un messaggio un po’ più profondo: non si tratta esclusivamente di semplice divertimento nella sfida con se stessi e con la fortuna, questa nuova proposta sfida anche i preconcetti che dominano la società odierna e la schiacciano.
Ovviamente questo è un piccolissimo passo, un minimo sforzo da cui possono scaturire grandi cambiamenti, ma è giusto cominciare dalle cose più piccole e apparentemente insignificanti. Per ora non resta che augurarsi che questa esperienza possa toccare -per quanto ci riguarda- tutte le città d’Italia e che abbia gli esiti sperati soddisfacendo tutti i lettori che hanno deciso di rischiare ed innamorarsi con questo intrigante appuntamento al buio.

Daniela Diodato

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