Serie A Beko: Sassari prevale su Pistoia, Cantù a valanga su Pesaro

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Nell’anticipo della quattordicesima giornata di Serie A Beko arriva la vittoria nel derby lombardo di Milano in trasferta al PalaRadi di Cremona contro la Vanoli. Convincente prova dei ragazzi di coach Jasmin Repesa, che, reduci dalla brutta sconfitta dell’ultimo turno contro Pesaro, vincono sul parquet di una Cremona mai doma. Dopo un primo tempo passato ad inseguire, nel terzo quarto gli uomini di coach Pancotto rientrano in partita grazie ad un parziale di 17-8 che porta avanti Cremona, prima che Krunoslav Simon chiuda il periodo con un canestro dei suoi portando l’Olimpia avanti di un possesso. Nel quarto periodo è one-man-show del “generale” Oliver Lafayette: il playmaker di Milano segna quattro triple consecutive –chiuderà con un 7/9 da oltre l’arco- ridando ossigeno ai biancorossi nel momento di massima pressione di Cremona, costretta ad arrendersi. Vittoria di carattere di Milano, protagonista di un quarto quarto stellare nella metà campo offensiva -9/13 dal campo, 7/7 ai liberi; ottima prova di Lafayette che chiude con 24 punti in 23 minuti di gioco, mentre per la Vanoli da segnalare la doppia doppia dell’azzurro Marco Cusin (16 punti + 11 rimbalzi).

Nel big match del PalaSerradimigni prevale dopo un finale tirato la squadra di casa della Dinamo Sassari contro una Giorgio Tesi Group Pistoia mai arrendevole. Dopo tre quarti e mezzo di partita contrassegnati da un equilibrio assoluto, fatta eccezione per il massimo vantaggio (+13) della Dinamo  nel secondo periodo, poi ricucito immediatamente da Pistoia, si arriva al finale di partita che vede un protagonista inaspettato che regalerà la vittoria a Sassari. Si tratta di Matteo Formenti, che, con cinque punti consecutivi negli ultimi cinque minuti di partita, chiude la partita e consegna ai suoi una vittoria molto importante. Reggio Emilia è una schiacciasassi, e, battendo Varese tra le mura amiche del PalaBigi, aggancia Milano in testa alla classifica. Partita sostanzialmente senza storia, che vede i padroni di casa dominare in lungo e in largo senza problemi contro una Varese inerme; per la Grissin Bon ottime prove di Della Valle (20 punti) e De Nicolao (16 punti). In netta ripresa l’Acqua Vitasnella Cantù, che annienta senza fare troppi complimenti al Pianella una Consultinvest Pesaro in gran forma, alla prima in assoluto in panchina di coach Bazarevich. I padroni di casa dominano dall’inizio alla fine, guidati da un super JaJuan Johnson (23 punti con 10/17 dal campo) e da un Walter Hodge sempre più leader e motore della squadra canturina (11 punti + 8 assist); buone le prove di Brad Heslip e Kenny Hasbrouck, autori di 32 equamente distribuiti. Si ferma per contro Pesaro, reduce da tre vittorie nelle ultime quattro partite, la cui stella Austin Daye viene limitata a 22 punti con un opaco 7/17 al tiro.

Serie A Beko
Il pick-and-roll fra Hasbrouck e Johnson, protagonisti della vittoria canturina

Cola a picco Capo d’Orlando in casa contro Avellino, alla sesta sconfitta consecutiva, la nona nelle ultime dieci gare. Dopo tre quarti di partita molto equilibrati, nel quarto periodo per i padroni di casa si spegne completamente la luce: complice un parziale di 26-9, la Sidigas conquista una preziosissima vittoria esterna condannando all’ennesima sconfitta la Betaland, che sarà contestata a fine partita dai suoi tifosi. Complice una serie di risultati davvero scandenti, la società siciliana ha deciso di licenziare coach Griccioli, promuovendo al ruolo di allenatore-capo il vice Di Carlo. Sulla scia del derby vinto in rimonta, Caserta batte al PalaMaggiò l’Enel Brindisi. Partita estremamente equilibrata che ha vissuto di continui strappi, tra i quali quello finale decisivo nell’economia della partita a favore della Pasta Reggia. Nonostante le ottime prove per Brindisi di Durand Scott (18 punti) e Scottie Reynolds (17 punti), a decidere la contesa ci hanno pensato Micah Downs (26 punti con 7/13 dal campo) ed i soliti Daniele Cinciarini (19 punti) e Dario Hunt (14 punti + 12 rimbalzi). Nello scontro salvezza del PalaRuffini tra Torino e Bologna hanno la meglio i padroni di casa, che agganciano Capo d’Orlando a 14 punti in classifica. Vittoria fondamentale per la Manital, che dopo essere stata abbondantemente sotto per più di tre quarti, rimonta nel quarto periodo grazie ai canestri del trio White-Miller-Dyson, che segna la bellezza di 51 punti sui 75 messi a referto da Torino. Per la Virtus una brutta sconfitta, incapace di chiudere la partita nonostante avesse condotto le operazioni per larghi tratti del match. Nel posticipo del Taliercio, la Reyer Venezia vince contro l’Aquila Basket Trento e stacca il pass per le Final Eight di Coppa Italia. Vittoria maturata nel secondo tempo, che vede i lagunari prevalere per 36-23 contro una Trento incapace di reagire ai canestri dell’ex Josh Owens, autore di una prova magnifica (21 punti + 7 rimbalzi + 4 assist) e del solito Phil Goss (16 punti).

Riccardo Gentilini

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