Il MADRE di Napoli miglior museo italiano dell’anno

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Museo MADRE
Museo MADRE

La cultura napoletana ottiene nuovi, importanti riconoscimenti che consentono di riacquistare fiducia nell’opera di valorizzazione del patrimonio culturale partenopeo e di avere a disposizione nuovi ambienti che permettano ad artisti in ascesa di emergere attraverso le proprie opere. In tale contesto, la città di Napoli può fregiarsi della recente onorificenza conferita al Museo d’arte contemporanea Donnaregina, meglio noto al pubblico come Museo MADRE, ubicato nello storico Palazzo Donnaregina in via Luigi Settembrini a Napoli. La Storica sede culturale fondata dalla Regione Campania e diretta da Andrea Viliani, ha ricevuto il titolo di Miglior museo dell’anno in Italia. L’assegnazione è stata decretata dalla celebre rivista specializzata in ambito artistico, Artribune. Per l’occasione, una commissione composta da esperti e da noti conoscitori artistici ha portato avanti una profonda analisi sul lavoro svolto dall’Ente considerato durante l’anno appena trascorso. Gli studi sono stati condotti in maniera scrupolosa, riponendo l’attenzione sul recente operato del Museo, ed eviscerando le interazioni ed i rapporti che hanno visto il coinvolgimento di  specialisti, curatori artistici, gallerie e numerose opere d’arte.

Museo MADRE

Ciò che è stato principalmente riconosciuto al Museo Madre, è stata la capacità di individuare ed accogliere le mostre d’arte contemporanea di maggior prestigio.

L’eccezionale qualità delle opere poste in esposizione ha infatti determinato il considerevole incremento di visitatori, riscuotendo circa il 20% di visite in più rispetto all’anno precedente, con una crescita in rapido aumento negli anni, a partire dal 2013. Ciò è stato sottolineato dalla prestigiosa rivista artistica nella sezione “Best of” dedicata, appunto, alla selezione delle migliori prestazioni artistiche dell’anno appena trascorso.

Quello che può essere considerato a buon merito come il primo museo d’arte contemporanea situato nel centro storico di una città, non è comunque del tutto impreparato o privo di esperienza di fronte ad onorificenze simili. Soltanto nel 2013, infatti, la stessa rivista culturale, Artribune, aveva conferito al Madre una menzione speciale dovuta proprio alla particolarità del lavoro condotto con coscienzioso impegno e con il coraggio di conferire spazio a nuovi artisti emergenti. Titolo confermato, pertanto, non solo dalla recente assegnazione, ma anche dalle crescenti visite turistiche. Così è stato soprattutto nelle  festività appena trascorse, durante le quali il pubblico ha avuto la possibilità di deliziarsi attraverso le numerose mostre in corso, come quelle didicate a Daniel Buren, a Marco Bagnoli, a Mark Leckey, a Boris Mikhailov e infine ai suggestivi Presepi di Giosetta Fioroni. Eccezionalità che vanno a sommarsi allo splendore di altre collezioni  che hanno arricchito  i due piani dell’antico Palazzo Donnaregina.

Museo MADRE
Logo del Museo

Ebbene, benché i risultati del lavoro intenso relativo all’anno appena trascorso abbiano apportato ingenti gratificazioni, il Museo Madre continua a condurre con zelo la propria attività, riponendo la propria attenzione sull’allestimento della prossima stagione espositiva. Essa si preannuncia già ricca di peculiarità, che nella primavera dell’anno appena cominciato abbracceranno, tra numerose novità, la mostra dedicata a Mimmo Jodice. Genio artistico indiscusso, nato a Napoli nel 1934, in tale artista si riconosce uno dei maggiori esponenti in assoluto della fotografia contemporanea. Proprio in occasione della prossima mostra, mediante un percorso realizzato attraverso più di cento opere, l’artista focalizzerà la propria attenzione sulle innumerevoli sfaccettature che caratterizzano l’identità della cultura meridionale, da aspetti che toccano la cultura folkloristica  e scendono in profondità nell’essenza dei paesaggi tipicamente mediterranei, sino alla moderna foggia assunta dalle metropoli, nelle quali le identità si mescolano, si perdono e a volte si ritrovano, fra passato e presente, arricchite e più invigorite che in precedenza.

Dunque, un nuovo anno ricco di novità e di propositi ambiziosi per il Museo Madre che si prepara al meglio ad una stagione che mira a superare ancora una volta gli appaganti riconoscimenti già ricevuti e a raddoppiare nuovamente i suoi numeri, con un impegno tale da consentire alla città di riporre una speranza nella possibile ripresa del settore culturale, da sempre anima nel pulsante cuore partenopeo.

Per ulteriori informazioni: www.madrenapoli.it

Giovanna De Vita

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