Intervista con Elena Coccia: ”I giovani devono candidarsi”

0
464
Elena Coccia
Elena Coccia

Il Vice Sindaco della Città metropolitana di Napoli, Elena Coccia parla in esclusiva ai microfoni di Libero Pensiero News e lo fa toccando diversi temi, tra i quali Palazzo Fuga e la delibera comunale sull’Ex Asilo Filangieri. Di seguito l’intervista:

La struttura dell’ex Albergo dei Poveri sarà un centro per i clochard. Decisione giusta?
Penso che Luigi De Magistris abbia fatto la cosa giusta. In tutto il mondo hanno sempre invidiato le nostre forme di politiche sociali. La vocazione dell’Albergo dei Poveri, così come di chi l’ha costruito (Carlo III) era quella di accoglienza ai poveri dell’intero mezzogiorno. Ritengo quindi, che riportare la struttura alle origini sia assolutamente la strada da seguire.
Ovviamente, Palazzo Fuga non potrà essere solo un centro per i clochard. La struttura è talmente grande che è possibile concepire diverse attività al suo interno. Bisogna mescolare diversi progetti.

Il sindaco è molto attento ai diversi spazi in città abbandonati e liberati dai giovani. Proprio recentemente, l’amministrazione comunale ha riconosciuto l’Ex Asilo Filangieri, quale luogo culturale della città suscitando diverse critiche da parte di Gianni Lettieri
Napoli aveva ed ha ancora tutt’oggi diversi spazi o luoghi chiusi come il giardino di Materdei. Vorrei chiedere agli abitanti di Materdei se era meglio un luogo pieno di ratti, sporcizia etc, o se è meglio un luogo dove associazioni giovanili fanno asilo per i bambini, accoglienza, feste, sperimentazioni teatrali.
Vorrei fare ancora un altro esempio, S.Maria della Fede, il quale è stato riaperto da abitanti del quartiere ed oggi viene riutilizzato dagli stessi abitanti per mercatini, incontri, danze etc. tutto un quartiere che si ritrova e ritrova la propria identità.
Ho recentemente parlato con una discendente dei Croce, la quale era felicissima che questo luogo fosse stato riaperto.
Bisogna riaprire questi spazi abbandonati ed affidarli a chi ha dimostrato attraverso una reale opera di riqualificazione di meritarseli.
In questo contesto rientrano certamente l’EX OPG Occupato e l’ex carcere Filangieri. Mi aspetto dal sindaco che dopo l’Asilo Filangieri venga assegnata la Casa delle Donne alle donne.

Da un anno è nata la Città metropolitana, cosa non ha funzionato?
Discorso complesso questo. Non funziona la Legge Del Rio che è una pessima Legge. In una situazione dove la politica partitica conta sempre meno, a Napoli sembra invece contare ancora molto. In un recente consiglio metropolitano, infatti, il PD, insieme alla destra si è alzato facendo mancare il numero legale buttando a mare 15 milioni di euro. Questi fondi dovevano servire alla raccolta differenziata, per la Reggia di Portici e per le riprese satellitari dall’alto che sono indispensabili per il controllo del territorio. I consigliere del PD si sono alzati ed hanno fatto mancare il numero legale. Non funziona il consiglio metropolitano perchè purtroppo si rispetta più una logica partitica rispetto ad una reale volontà di operare.

A Maggio si andrà a votare per le amministrative. Giudicando questo mandato, in cosa l’attuale amministrazione comunale deve fare meglio?
Abbiamo ereditato un mucchio di debiti, in particolare un miliardo ed ottocento cinquanta milioni di spese correnti. Se avessimo voluto rispettare quello che ci consigliavano avremmo dovuto dichiarare fallimento e buttare nel baratro le aziende.
Abbiamo fatto invece una scelta coraggioso che ci ha portato ad andare a Roma, a Montecitorio, nella più totale insensibilità da parte del Governo Berlusconi.
Nessun lavoratore ha perso il posto. Ci siamo castigati noi. La prima cosa che ho contribuito a fare è stata il taglio dei fitti passivi che incidevano per quasi 2 milioni di euro sulle casse comunali. Si è fatto ciò che si poteva fare, senza fare l’impossibile. Potevamo fare meglio, soprattutto in periferia partendo però da una situazione diversa.

Da donna di sinistra, come giudica Sinistra Italiana?
Guarda con interesse tutti i processi di ricomposizione della sinistra. Tuttavia devo dire che non credo alle cose calate dall’alto e gli esempi che stiamo avendo in tutto il mondo, Podemos, Siryza rafforzano la mia idea che i processi devono necessariamente partire dal basso. I movimenti presenti nella nostra città devono entrare in rete tra loro occupandosi anche di politica amministrativa. Credo che questo processo innescato di occupazione, ma anche il processo di massa critica, delle associazione ambientaliste, delle associazioni a difesa dei clochard deve necessariamente fare politica.
Ai giovani dico occupatevi di politica e candidatevi.

Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis

CONDIVIDI
Articolo precedenteSmog: in arrivo una maxi sanzione per l’Italia
Articolo successivoSerie A Beko: Milano demolisce Sassari, Torino espugna Pesaro
Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

NESSUN COMMENTO