Intervista con Francesco Donzelli: ”Palazzo Fuga deve diventare luogo simbolo dei giovani”

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L’Ex Asilo Filangieri, Palazzo Fuga e la riforma delle Municipalità sono tra gli argomenti affrontati dal Consigliere della IV Municipalità di Napoli, Francesco Donzelli all’interno dell’intervista esclusiva rilasciata ai microfoni di Libero Pensiero News.
Di seguito l’intervista completa:

La recente regolarizzazione da parte dell’amministrazione comunale della posizione dell’Ex Asilo Filangieri, riconosciuto dal comune come luogo culturale non ha trovato tutti d’accordo …
Non trova d’accordo chi aveva in mente di fare speculazione in campagna elettorale, trattando un collettivo di ragazzi come se fossero dei criminali. Penso a Gianni Lettieri che in questi giorni ha parlato addirittura di voto di scambio, un’affermazione grave ed irresponsabile. Il collettivo dell’Asilo porta avanti da tempo un bellissimo esperimento di democrazia dal basso e lo fa rilanciando una struttura che altrimenti sarebbe lasciata al degrado. Riconoscerne la funzione culturale e civica è solo un primo passo al quale devono seguirne tanti altri, coinvolgendo l’Asilo, e realtà simili, in una programmazione culturale nuova e rinnovata che parte dal territorio e abbraccia l’intera città di Napoli

È giusto quindi che il sindaco De Magistris affidi spazi chiusi e abbandonati presenti in città a chi decide di prendersene cura presentando una serie di attività ? (Ex opg, Scugnizzo)
Giustissimo. Il lavoro dei collettivi serve non solo a rifondare gli spazi di democrazia civica e a fare pensiero critico, ma in particolar modo a proporre una valida alternativa a quel mostro che si chiama camorra. Nei nostri territori, dopo una certa ora, scatta il coprifuoco: negozi chiusi, strade deserte, nessun luogo aggregativo. Ebbene, l’asilo è un antidoto proprio a questo stato di abbandono permanente

Palazzo Fuga: il comune con una delibera di inizio dicembre ha deciso che l’ex Albergo dei Poveri sarà un centro per i clochard.
Tuttavia questa scelta ha provocato diverse critiche da alcuni comitati e associazioni culturali, le quali sognavamo Palazzo Fuga quale nuovo polo museale
È possibile secondo te immaginare all’interno di quella struttura una biblioteca, fonoteca o Internet point facendo vivere quelle stanze anche ai giovani?
Non solo è possibile, ma è addirittura doveroso! Palazzo Fuga è un quartiere nel quartiere e vederlo così abbandonato è una ferita al cuore. Si possono realizzare al suo interno tante attività e tutte convivrebbero tra di loro. Se penso al suo rilancio immagino che diventi il luogo simbolo dei giovani, una cittadella digitale delle nuove generazioni, una sorta di incubatore del futuro. Se non diamo una dimensione culturale a Palazzo Fuga non potremmo mai neanche vedere un rilancio di piazza Carlo III, alla quale tengo molto. Piazza Carlo III, con il rilancio di Palazzo Fuga, diventerebbe una naturale agorà, un concetto nuovo di intendere gli spazi pubblici

Municipalità: da anni si parla del decentramento, poi la riforma non arriva mai.
A Maggio si voterà con lo stesso sistema attuale. Come rilanciare le Municipalità secondo te?
Sono per un decentramento spinto: più poteri alle Municipalità e meno centralismo, affinché diventino un’istituzione pienamente legittimata sul territorio. Una proposta potrebbe essere l’autonomia della gestione economica, come nei municipi romani

Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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