Fantabreak: centrocampisti col vizio dei bonus

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Collezionare bonus nel fantacalcio è compito il più delle volte degli attaccanti: raramente spetta ai difensori, che il più delle volte devono star attenti più che altro a non collezionare malus, mentre qualche volta tocca ai centrocampisti. Ma ultimamente, sia per il ruolo da primadonna nelle rispettive squadre, Giacomo “Jack” Bonaventura, Marek Hamsik e Francesco “Ciccio” Brienza, questi i più notivengono schierati così tanto a ridosso dell’attacco da diventare centrocampisti prestati all’attacco, falsando in positivo, per i fantallenatori che li hanno a disposizione, i moduli delle formazioni schierate. La loro estrema vicinanza all’area di rigore avversaria e le loro rinomate doti balistiche, li facilita nel collezionare i tanto desiderati bonus: ecco perché negli ultimi tempi, un famoso quotidiano che organizza ogni anno la propria fantalega, ha messo a disposizione una modalità di gioco mantra che obbliga a rispettare i ruoli effettivi dei giocatori, come ad esempio il trequartista, facendo quasi saltare questo gioco di furbizia dei fantallenatori più scaltri e rendendo la competizione più equa. Tuttavia questa nuova modalità non è ancora diffusa nella maggior parte delle fantaleghequindi rende ancora vita facile ai fantallenatori. Ma quest’atto di furbizia è un’arma a doppio taglio, perché può sì fornire tanti bonus in più (i fatidici +1 nel caso degli assist e + 3 nel caso dei goal), ma se il trequartista in questione non ne ottiene rischia il più delle volte un brutto voto in pagella. Questa disavventura è quest’anno già capita al sovracitato Ciccio Brienza, idolo di tantissimi fantallenatori, i quali hanno però perso un po’ di fiducia nei suoi confronti dopo un inizio di stagione sottotono,  comportando una sua mancata convocazione nella formazione titolare, per poi divenire un rimpianto per la sua celere ripresa nell’ultimo periodo. Per non parlare di chi acquisisce un ruolo importante nella propria squadra reale e fantasquadra per poi lasciarle orfane, come nel caso dell’argentino Maxi Moralez: l’ex Atalanta trasferitosi al Leon in Messico, ha destabilizzato l’equilibrio di ogni fantasquadra che aveva puntato su di lui, lasciando però una casella vuota nel reparto di centrocampo che deve essere riempita, si spera con il medesimo profitto, provando ad acquistare nell’asta di riparazione qualche gioiellino che è arrivato o che arriverà in Italia. L’esempio che quest’anno potrebbe calzare a pennello è l’arrivo di Ricky Alvarez alla Sampdoria dal Sunderland in prestito gratuito fino giugno, cercando riscatto personale e di fare le fortune di qualche fantallenatore.

Eugenio Fiorentino 

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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