Fantabreak: un FantAntonio che va e uno che torna

0
109
fantabreak

Nel Fantacalcio, durante l’asta iniziale, oltre la scelta dei portieri, fondamentale è la scelta dei componenti del reparto offensivo. Per decidere su chi puntare si effettuano varie valutazioni. Tra queste troviamo: le ambizioni stagionali che la squadra d’appartenenza si pone, il ruolo che il giocatore ricopre all’interno di essa o il rendimento del singolo nelle stagioni trascorse. Però spesso quest’ultime possono essere fuorvianti, e ciò lo riscontriamo nel caso Antonio Di Natale, che non solo ricopre la sesta posizione nella classifica marcatori di tutti i tempi, ma avendo collezionato molto spesso dei bonus, crea lunghe contese affinché sia a propria disposizione nell’anno fantacalcistico. Altro esempio fuorviante, stavolta in senso contrario, riguarda Antonio Cassano, sballonzolato negli ultimi anni tra Milan, Inter e Parma, vivendo alti e bassi in tutte queste esperienze. Dopo il disastroso fallimento societario a Parma, rifiuterà offerte danarose da Stati Uniti ed Arabia per rilanciarsi in Serie A, e lo farà firmando un contratto biennale con la sua amata Sampdoria

fantabreak

Valutando i dati passati la scelta tra i due sembra essere lapalissiana, ma sarà poi smentita con l’evolversi della stagione, dove Di Natale vedrà compromesso il suo posto da titolare inamovibile nell’Udinese Cassano che non solo si carica sulle proprie spalle la squadra nel tentativo di rimonta, come capitato nel posticipo della giornata conclusiva del girone d’andata contro la Juventus, ma collezionando prestazioni positive una dopo l’altra, divenendo la punta di diamante, il faro che illumina con le proprie giocate la squadra. Dopo il posticipo di questa giornata inserisce il suo nome anche nella classifica marcatori, quindi non solo assumendo il ruolo di assist-man, apportando il proprio nome nella casella assist per ben tre volte, rivelandosi inaspettatamente un asso nella manica per ogni fantallenatore che sia riuscito ad acquistarlo, spendendo tra l’altro anche poco, ritrovandosi con una miniera d’oro e di fantabonus in rosa.

Buona settimana a tutti. Ci rivediamo venerdì per i consigli sulle formazioni da schierare.

Eugenio Fiorentino

CONDIVIDI
Articolo precedenteBrasile: Greenpeace contro la mafia del legno
Articolo successivoDa Syriza a Podemos: la nuova Sinistra Europea
Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

NESSUN COMMENTO