Lega Pro: pari beffa per la Casertana

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Casertana
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Secondo pareggio consecutivo per la Casertana, che al “Pinto” non va oltre il 2-2 contro il Catanzaro. La capolista non approfitta dunque del pari interno del Foggia contro la Paganese, gettando al vento una vittoria che aveva praticamente già in tasca. I falchetti, dopo essere andati in svantaggio nella prima frazione di gioco, hanno avuto il merito di  ribaltare il punteggio nel secondo tempo, subendo però il goal del pari ad un minuto dalla conclusione del match ed in superiorità numerica. Il 2016 è cominciato davvero in maniera sfortunata per la Casertana, che anche lunedì scorso a Pagani subì il 2-2 a tempo scaduto e con un uomo in più. Mister Romaniello dovrà sicuramente rivedere qualcosa nell’ atteggiamento troppo passivo dei suoi nei minuti finali di gara, che è costato alla squadra 4 punti in pochi giorni.

In un “Pinto” festoso con 2500 tifosi che hanno accolto e celebrato i “Campioni d’Inverno” la Casertana è scesa in campo col suo solito 3-5-2 ma con  tre cambi rispetto all’11 iniziale della sfida contro la Paganese: in porta il solito Gragnaniello; difesa a 3 con il ritorno di capitan Idda affiancato da Rainone e Murolo; confermati gli esterni Mangiacasale e Tito, con l’innesto di Mancosu al centro del campo assieme a Matute e Capodaglio; in avanti al fianco del confermatissimo De Angelis il nuovo acquisto Jefferson.  Il Catanzaro si è invece schierato con un 4-3-3 offensivo: tra i pali Grandi; difesa composta da Bernardi, Orchi, Ricci e Squillace; a centrocampo Giampa, Maita ed Agnello; in attacco il bomber Razzitti assistito da Mancuso e dal nuovo acquisto Firenze.

La Casertana parte forte, creando due nitide palle goal nei primi 15 minuti di gioco con Mangiacasale. Il Catanzaro però non sta a guardare rendendosi pericoloso con Firenze. Al 20’ la doccia fredda: bella palla messa al centro dalla sinistra da Squillace sulla quale si avventa Mancuso, che con un tiro preciso spedisce la palla in fondo al sacco. La Casertana non si scompone e si riversa in avanti alla ricerca del pari. Al 31esimo è Jefferson ad avere una buona occasione, spedendo però a lato di testa. Tre minuti dopo è invece Mancosu a rendersi pericoloso con un calcio piazzato. La prima frazione di gioco si conclude con il Catanzaro avanti.

Nella ripresa è tutta un’altra Casertana. Al 1′ di gioco De Angelis svetta più alto di tutti ed insacca il pallone; l’arbitro però annulla la rete per una presunta posizione di fuorigioco. E’ ancora il numero 11 rossoblù a rendersi pericolosissimo soli 60 secondi più tardi, ancora con un colpo di testa che incoccia però sulla traversa. La Casertana spinge ancora ed il Catanzaro corre ai ripari togliendo Firenze ed inserendo Patti. Al 65esimo la Casertana colpisce il secondo legno della partita; il colpo di testa di Jefferson, ben servito da Tito, viene deviato miracolosamente da Grandi sulla traversa. Quattro minuti più tardi lo sforzo offensivo della Casertana viene finalmente premiato: De Angelis raccoglie in area di rigore dopo un tiro rimpallato dalla difesa calabrese e batte di destro Grande. La Casertana non si accontenta e continua ad attaccare: un minuto dopo i rossoblù completano la rimonta siglando il 2-1 con Jefferson, che bagna il suo esordio al “Pinto” con una rete. All’82esimo il Catanzaro rimane in 10: Maita ferma una pericolosa ripartenza dei falchetti con un evidente tocco di mano e riceve il secondo giallo della partita.  La Casertana forte del vantaggio sia numerico che di goal sembra rilassarsi e, convinta forse di avere già i 3 punti in tasca, si chiude troppo nella propria metà campo lasciando grande spazio di manovra agli avversari. All’89esimo il Catanzaro riesce incredibilmente a pareggiare: cross del nuovo entrato Agoridin, mischia furiosa in area di rigore risolta da Razzitti che insacca la rete del 2-2. Nonostante il lungo recupero concesso dall’arbitro Ranaldi di Tivoli il risultato non cambia.

Ancora una volta dunque la Casertana subisce il goal beffa nei minuti conclusivi del match, nonostante l’uomo in più.  Così come nel 2-2 contro la Paganese gli uomini di Romaniello pagano la poca lucidità difensiva nella fase finale di partita. Ad un primo tempo in cui i campani si erano ritrovati  immeritatamente in svantaggio ha fatto seguito una ripresa a senso unico: tante nitide palle goal create, due goal fatti ed altrettanti legni colpiti. Nonostante ciò la Casertana resta al comando del gruppo C di Lega Pro, con 2 punti di vantaggio sul Foggia e 3 sul Benevento, vittorioso sul campo del Messina con un roboante 0-5. Il Catanzaro pur essendosi affacciato dalle parti di Gragnaniello solo in occasione della rete del 2-2 definitivo,  è riuscito comunque a conquistare un punto importantissimo che fa salire gli uomini di Erra al nono posto in classifica, a quota 23 punti.

Al termine del match un amareggiato Romaniello ha così commentato la gara dei suoi uomini: “Anche questa volta abbiamo regalato il pari ai nostri avversari. C’è tanta rabbia Per tutto il secondo tempo abbiamo fatto la gara senza mai vedere il Catanzaro tirare in porta. L’unica occasione è quella nel finale. Forse ci manca un po’ di tranquillità. Le pressioni sono cambiate. Ora ci troviamo a combattere per qualcosa di importante in un campionato difficile. Dobbiamo imparare a gestire queste pressioni e i finali di partita. Con la giusta serenità possiamo imboccare nuovamente la strada giusta”. Il capitano Idda ha invece analizzato così il match: “È un periodo che gli episodi ci girano contro. Nella ripresa abbiamo creato tanto e meritavamo qualche gol in più. Siamo stati fermati solo dai legni”. 

La Casertana è attesa nel prossimo turno dalla trasferta insidiosa sul campo del Melfi.

CASERTANA-CATANZARO  2-2

Marcatori: 21′ Mancuso 24’st De Angelis, 26’st Jefferson, 44’st Razzitti

CASERTANA: Gragnaniello, Rainone, Idda, Murolo, Mangiacasale (28’st Finizio), Mancosu, Capodaglio, Matute (16’st Marano), Tito, Jefferson (38’st De Marco), De Angelis A disposizione: Maiellaro, Gaia, D’Alterio, FInizio,  Cesarano, Pezzella, Negro,  Varsi, De Filippo, Bonifazi Allenatore: Romaniello

CATANZARO: Grandi, Bernardi (41’st Agodirin) Orchi (28’st Taddei), Ricci, Squillace, Giampà, Maita, Agnello, Mancuso, Razzitti, Firenze (16’st Patti) A disposizione: Scuffia,  Calvarese, Foresta, Barillari, Caruso, TaddeI,  Allenatore: Erra

Classifica: Casertana35, Foggia33, Benevento32, Lecce31, Cosenza30, Matera28, Messina25, Andria24, Catanzaro23, Juve Stabia22, Monopoli20, Catania19, Paganese19, Melfi18, Akragas18, Ischia15, Martina Franca11, Castelli Romani7.

Fonte immagine: casertanafc.it

 

Ugo D’Andrea

 

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