Daniel Spoerri e L’EAT ART in mostra a Modena

0
240
Daniel Spoerri
Daniel Spoerri

“Daniel Spoerri. Eat Art in transformation”, a cura di Susanne Bieri, Antonio D’Avossa e Nicoletta Ossanna Cavadini,  dopo il grande successo della prima tappa al m.a.x. Museo di Chiasso (Svizzera), arriva finalmente in Italia e sarà in esposizione presso la Galleria Civica d’arte moderna di Modena fino al 31 Gennaio.

Daniel Spoerri è riuscito, grazie al suo anticonformismo, a giocare con le leggi spazio-tempo, fermando la quotidianità impressa, ad esempio, in una tavola apparecchiata, così come si presenta dopo un pasto, intrappolando, come in uno scatto fotografico, forchette, cucchiai, piatti e residui di cibo. Inventando l’Eat Art, egli ha voluto compiere un viaggio critico nella mente dell’uomo e in quel meccanismo innato che scaturisce dall’attrazione incondizionata verso il nutrimento, verso quel cibo che diviene un punto cardine tra l’arte e la vita.

Daniel Spoerri

A Modena sono esposte oltre 150 opere provenienti dalle collezioni di tutt’Europa e dalla Biblioteca nazionale di Berna, che ripercorrono le tappe e i momenti fondamentali della vita artistica di Daniel Spoerri: dalla sua sperimentazione degli albori ai tableaux-pièges, passando per i multipli cinetici, fino alla scultura e alla posteriore ricerca grafica.

La Palazzina dei giardini ospiterà la grande opera realizzata in occasione dell’Expo 2015 il prototipo Kleiner Tisch II ed altri lavori dell’artista come Scarpe da donna con pane (1969), L’albero della civetta (2007), considerato lo specchio della vita di Spoerri e Collezione di cucchiai e croci (1986), dalla raccolta di Carlo Cattelani, un’opera criptica dalle sfumature mistiche e dal forte impatto artistico, che vede comuni oggetti da cucina, insieme a  croci e Madonne, decontestualizzati e ricollocati in un ambiente nuovo. In questi spazi vi sarà inoltre la proiezione di Resurrection, un video in cui viene raccontata a ritroso la vita di una bistecca: da escremento dell’uomo fino alla sua nascita in natura come animale, sottolineando il principio fondamentale della circolarità dell’esistenza e del binomio vita-morte.

Daniel Spoerri
Daniel Spoerri ” Collezioni di cucchiai e croci” (1986)

Presso la Sala grande di Palazzo Santa Margherita sarà visitabile il ciclo 20 metri quadrati di utensili da cucina inutili(2013), 21 tableaux-plèges del Bristrot di Santa Marta, nonché le sculture in bronzo otto incubi magri(2002) e un dipinto della collezione “Serville”, entrambi provenienti dall’Austria. Qui saranno in mostra altri due video: Daniel Spoerri dalla A alla Z (1991), prodotto da Studio Azzurro e Fondazione Mudima e Daniel Spoerri . L’Eat Art in transformaction, realizzato da Ultrafragola Channel in occasione della prima fase dell’esposizione.

Le Sale superiori ospitano importanti elaborati grafici, annunci, manifesti e lettere che documentano il rapporto di amicizia tra Spoerri e i suoi contemporanei, ma anche una serie di multipli delle Edition Multiplication d’Art Transformable (MAT), nati dalla collaborazione con artisti di grande rilievo: Marcel Duchamp, Man Ray, Enrico Baj, Dieter Roth, Jean Tinguely e Josef Albers.

 

Per maggiori informazioni: www.galleriacivicadimodena.it

Alessia Centi Pizzutilli

NESSUN COMMENTO