Papa Francesco, calcio e unioni: le Satire Wars della settimana

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Ta-ta-ta. Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana la redazione di Libero Pensiero News aveva trovato così tante battute divertenti su Papa Francesco, le Unioni Civili e le divergenze del Pd – sì, questa non fa ridere più. Oramai è un classico, ndr – da considerare seriamente l’ipotesi di scioperare, finché Lord Manager non disse “Selezionate bene le migliori battute per il nostro esigente Pubblico, altrimenti farò come Darth Renzius e vi caccio in 48 ore”.

“Ammesso che il direttore lavori”, semicit. di quei jedi di Kotiomkin.

#kotiomkin #maice

Posted by Kotiomkin on Lunedì 18 gennaio 2016

Prologo doveroso a parte, benvenuti al 4 numero – sì, ancora non ci hanno licenziati – della rubrica “Satire Wars”. L’unica rubrica del web che mette in classifica solo per Voi la top ten della satira settimanale ..E daje, cominciamo!

Alla numero 10, Lercio, che ci dà lo scoop! Sarà proprio lui, papa Frank che condurrà la nuova stagione di “Angelus”: una delle poche girate in Vaticano e trasmesse in tutto il mondo. Si temeva il ritorno di Benedict Yavul, detto “voce ad eco”, ma Checco – così lo chiamano i suoi fan – alla fine l’ha spuntata. In bocca al lupo!

 

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Ex aequo per Spinoza che, dopo le dichiarazioni sulla conduzione di Francesco spiega il resto del cast come ha preso le parole a caldo durante la presentazione del libro della star di HollyVatican:

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Alla numero 9, ancora Lercio con una news agghiacciande (quello che dicono, citazione testuale) porta alla luce i motivi dell’invisibilità mediatica di Civati: un dio al contrario. Un uomo che, all’opposto dell’onnipresente divinità cristiana, non è presente nemmeno nel posto in cui pensa di essere; un’apoteosi del nulla. Bene, passata la fase-De Luca, rivolgiamo un serio appello politico: create una sinistra seria, unita ed unica perché, se continuate così, a furia di dividervi, vorrei ricordarvi che c’è la scissione atomica dopo lo stadio “atomo”, dunque stiamo seriamente rischiando la catastrofe. Non vorrete mica passare da “Stop al nucleare” a “Che bomba questa sinistra”?

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Pari merito, in proposito di minacce atomiche, Lercio che finalmente chiarisce la questione coreana di Kim Jong-Un. Erano missili presi dall’Isis? Ovvio che no! Erano i missili degli esportatori di democrazia americani che, oramai, hanno più armi che libri. Infatti, visto il loro modello d’istruzione privatistico con poche sovvenzioni per chi non è eccellente, gli studenti eliminano la concorrenza. La loro domanda è questa: Perché eliminarlo scolasticamente se posso eliminarlo definitivamente? La sentite la democrazia? Se pensate che Einstein non aveva rendimenti eccellenti in matematica alle scuole elementari, capite perché “w la scuola amerrikkanaaaa!!111!!”. Ah, e “Viva le armi”. “Se uno entra a casa, gli sparo”. Così! Random.

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Alla numero 8, invece, la pagina “Porella Cuccarini” spiega in pochi passi cosa sia la step-child adoption anche ai molti Cattolici contrari. Beh, se la mettono così, vogliono davvero la guerra. Speriamo non scatenino una jihad cristiana.

“Adozione del figliastro” per chi avesse problemi con l’inglese. https://www.facebook.com/Peppelmart/photos/a.925164200894363.1073741857.345229455554510/932196670191116/?type=3&theater

Posted by Porella Cuccarini on Venerdì 15 gennaio 2016

Ex aequo, c’è Kotiomkin che ci spiega come mai nel Pd, partito da molti definito post-comunista, c’è la sensazione che, come diceva quel proverbio, “Moriremo comunisti”. Era così, vero? Il dibattito, ad ogni modo, era sulle cosiddette unioni civili. Perché, poi, le chiamano così mentre siamo uno dei pochi Paesi al mondo che non le riconosce nonostante una sentenza della Corte di Giustizia Europea e se tutti si scannano quando se ne parla?! Andrebbero chiamate unioni INcivili!

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Posizione 6 per Soppressatira, che continua il filone della satira americana e ci dà una news accattivante. La domanda che ci poniamo noi, uomini per la parità di tutto il mondo, è “Come avranno mai fatto a trovare 4 miliardi di donne con la patente?”. È proprio vero: in questo mondo siamo in questo mondo. Battuta, comunque, con lo stesso numero di lettori/spettatori di un film di Veltroni visto solo dai radical-chic di sinistra che soffrono di insonnia per paura di sognare Zalone, ma a noi piace tanto. Non l’ex sindaco di Roma, specifichiamo. L’insulto è stato sì depenalizzato, ma addirittura farci piacere Veltroni fa troppo buonismo di sinistra!!!1+1=2!!

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Alla numero 5 un incredibile Roberto Giachetti si tuffa a bomba in un maestoso “Abbasso la kastah! Fate girare1!!!111” prontamente distrutto ancora da quelli di Soppressatira.

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Numero 4, e medaglia di legno, ancora quelli di Kotiomkin che “la toccano morbida” e chiariscono la situazione del candidato sindaco di Milano di Forza Italia. Dice che era impegnato in cene eleganti con tutte ragazze che sembravano quarantenni, ma in realtà avevano 30 anni. Ha dichiarato “Con Berlusconi c’è stato subito fi..ling”. Poi la smentita “No, non ho detto lifting”. È già l’idolo dell’Ex-Cav.

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Medaglia di bronzo per la battuta di Omofobiastop su bomber Silvio. “Quando c’era lui, fra una barzelletta ed una cappellata internazionale, i comici arrivavano sempre in orario ..Ed a fine mese”. Oggi, invece, sì qualche battuta, qualche Gasparrata, uno “Shish” di tanto in tanto, ma sono quisquilie rispetto al Sommo. I Cardinali, chiaramente, tifano per lui. Ricordando i gusti sessuali di parte del clero, vorrebbero dedicargli “Tu che i sogni mi Ruby”.

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Medaglia d’argento per la prima volta alla spettacolare satira calcistica di Soppressatira e L’Altra Europa con Torosidis, che prendono in giro la scarpa storta d’oro, ribattezzato “Edin Cieco”: l’uomo che avrebbe dovuto fare la differenza nella Roma ed, in effetti, la sta facendo, giocando praticamente da libero nelle squadre avversarie della “Magica” di partita in partita. E questa pazza Inter manciniana che vorrebbe ritornare ai fasti di quel 2006 in cui arrivò terza e si ritrovò prima dopo Calciopoli. Bei tempi, quelli.

papa papaMedaglia d’oro per quei gran jedi e geni di Soppressatira ci spiegano finalmente perché Whatsapp ha deciso di abolire il suo abbonamento di un euro annuo (clicca qui) che, con enorme dispiacere di tutti noi, non ci farà più vedere scene del classico soggetto con cellulare dai 400 euro in su che dice quelle idiote parole del kaizen “No, ma è un’ingiustizia pagare 1 euro all’anno per una App” e, quando vede quella bomba gratuita di Telegram, esclama “Oddio, ma whatsapp tutt’altro livello, guavda”. Voi dovreste pagare anche per i poracci, banda di baby George!

papa

Primo posto honoris causa per quei bomberoni di Tim che, forse coscienti della nostra popolarissima rubrica, optano per un restyling grafico notevole, essendo stati fra i principali sponsor italiani di Star Wars VIII, che non possiamo non mostrarvi. Repetita iuvat: Che la banda larga sia con voi!

Il premio “miglior giornale e giornalista di sempre”, invece, va a loro. A quelli che ci danno da scrivere, da lavorare, da sorridere e da vivere; perché fare satira volontariamente in una rubrica o un sito è faticoso, divertente, lungo, ma tu vuoi mettere davvero la soddisfazione di mandare all’aria secoli di giornalismo e millenni di logica? Chapeau. Tutti bravi, tutti geni!

papa

E con questa, chiudiamo il nostro appuntamento settimanale, sperando di ritrovarVi più sorridenti che mai martedì 26.

Pubblicità progresso: Facebook è un bellissimo mezzo. Non esserne dipendente ..Sì, ma non starci nemmeno troppo tempo lontano, altrimenti guarda qui che ti perdi. E i Maro? E quello sulla scrivania il cappello di quale dei Maro è?

papa

Ferdinando Paciolla

@NandoPaciolla

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