È ora di essere civili – anche Napoli in piazza per i diritti

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#SvegliatiItalia per i diritti civili
#SvegliatiItalia per i diritti civili

Anche Napoli scende in piazza per sostenere l’uguaglianza dei diritti

Sabato 23 gennaio Napoli scenderà in piazza per sostenere il passaggio in parlamento del DDL Cirinnà. Anche nel resto d’Italia ci saranno mobilitazioni: Roma, Milano, Firenze sono alcune delle più di 30 Città che hanno aderito all’appello.

L’appuntamento per il concentramento del corteo è alle 16:30 in Piazza Carità, saranno presenti tutte le maggiori associazioni LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transgender), promotrici dell’evento: Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit, anche vari partiti aderiranno all’appello, tra questi Possibile, il nuovo partito che vede come promotori Civati e Pastorino, sarà presente con una folta delegazione per manifestare la propria adesione alla causa. Lo slogan per tutte le manifestazioni, già virale sui social è “#Svegliati Italia”, tutti infatti sono invitati a portare con sé sveglie, orologi, cellulari da far suonare all’unisono alle 17:30 per scuotere tutti gli animi assopiti e introdurli al ventunesimo secolo. Il corteo, dopo aver sfilato, si raccoglierà in Piazza Plebiscito dove ci sarà un palco su cui si svolgeranno interventi e dibattiti di personalità di rilievo del mondo LGBT.

Ma cos’è il DDL Cirinnà? È un testo che disciplina la convivenza per le coppie (sia omosessuali che eterosessuali ) ed estende alle unioni civili la “Stepchild adoption”, cioè l’adozione da parte di un membro della coppia, del figlio naturale del proprio partner. Con questa legge verrebbe quindi garantita la stabilità sia materiale che affettiva dei bambini. Questi potrebbero beneficiare nel caso di separazione del mantenimento di entrambi i genitori, e in caso di morte, dell’eredità di entrambi. Sempre in questo caso, non rischierebbero di essere affidati a terzi, poiché anche il genitore non naturale sarebbe riconosciuto come tale.

È dunque necessaria una grande partecipazione per far sì che tutto questo diventi possibile, che situazioni già reali vengano riconosciute e riacquistino la dignità toltagli fino ad ora, dopo anni di manifestazioni e dibattiti è questo il momento più importante per scendere in piazza, garantiamo a tutti ciò che ingiustamente è stato tolto, garantiamo a tutti l’uguaglianza dei diritti.

Giulia de Martino

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