Eusapia Palladino e lo spiritismo napoletano

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Eusapia Palladino

Il napoletano, oltre ad essere superstizioso, è consapevole di vivere in una città dove l’occulto è dietro l’angolo.

Eusapia PalladinoQuella che adesso vi stiamo per raccontare è la storia di una figura molto discussa agli inizi del Novecento: l’enigmatica Eusapia Palladino. Una donna molto curiosa che non si fece scrupoli nel prendersi gioco dell’ignoranza di molti. Per alcuni è stata considerata una persona con reali doti medianiche, per altri un semplice fenomeno da baraccone.

Eusapia Palladino nacque a Minervino Murge nel 1854 da un’umile famiglia di contadini. Divenuta orfana all’età di otto anni, fu affidata alla nonna (che affidabile non era in quanto le procurò una frattura cranica). Eusapia, dopo la travagliata infanzia, si trasferì a Napoli dove iniziò a lavorare come bambinaia e domestica per la nobile famiglia napoletana Migaldi. Era consuetudine del padrone riunirsi con gli amici per evocare i morti attraverso sedute spiritiche. Durante una di queste, una delle persone che avrebbe dovuto far parte della catena non si presentò e Eusapia fu costretta a sostituirlo. Quello che accadde sconvolse tutti: si udirono chiaramente delle voci e alcuni oggetti iniziarono a fluttuare nella stanza.

Fu dopo quella sera che qualcosa cambiò. Difatti, Eusapia smise di essere una bambinaia per dedicarsi al mestiere di medium. Ben presto divenne famosa, dapprima in Italia e poi in tutta Europa. I suoi “poteri” attirarono l’attenzione degli studiosi ed in particolare quella dell’antropologo criminale Cesare Lombroso. Quest’ultimo analizzò attentamente gli atteggiamenti della medium durante le sedute spiritiche. Quello che emerse dall’analisi dell’antropologo fu la certezza che Eusapia fosse una ciarlatana.

Nonostante le critiche, la medium continuò a sottoporsi ai controlli degli studiosi come Enrico Morselli, il quale decise di prendere parte ad una seduta spiritica. Eusapia pensò bene di evocare lo spirito della madre dello studioso. Morselli, senza farsi abbindolare, chiese alla presunta madre quanti figli avesse avuto e a quanti anni fosse deceduta ma le risposte, come si presumeva, non furono esatte.

Eusapia Palladino
Eusapia Palladino durante una seduta spiritica mentre fa fluttuare un tavolo

Eusapia Palladino continuò ugualmente la sua tournée in tutto il mondo anche se fu sorpresa più volte a barare quando durante la seduta spiritica si abbassavano o si spegnevano le luci. Ma ciò che non si spiega sono gli oggetti che faceva scomparire nel nulla oppure che faceva riapparire a casa dei partecipanti. Inoltre, le diagnosticarono uno sdoppiamento di personalità poiché probabilmente le sue doti medianiche erano reali ma aveva bisogno di esasperarle attraverso piccoli trucchetti.

Durante gli anni dichiarò di star perdendo pian piano i suoi poteri allontanandosi così dai riflettori. Infine aprì un piccolo negozio a Napoli e il 16 maggio 1918 morì.

Ilaria Cozzolino

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