Scuole sicure? macchè!

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Alt, le scuole italiane sono forte rischio sismico.
A comunicarcelo sono i dati allarmanti che emergono, in seguito alla ricerca svolta da Cittadinanzattiva e Legambiente, nel report “Ecosistema Scuola”. Dall’indagine risultano infatti, a rischio sismico Il 68,2% delle scuole situate in Sardegna e Sicilia e ben il 70% delle scuole in Molise. Le norme di sicurezza, oltretutto sono totalmente scavalcate da una situazione allarmante che vede il 46,4% delle scuole italiane sprovviste di scale antincendio e un 40% che necessita ancora di manutenzione urgente.

« Il Governo – denuncia Francesca Picci dell’Esecutivo Nazionale dell’Unione degli Studenti – non ha risposto ai reali problemi delle scuole in quanto ha solo derogato con i Mutui Bei allontanando ancora una volta la possibilità che si possa giungere ad una soluzione. Oltretutto – prosegue – questi stessi finanziamenti, oltre a non essere sufficienti, sono stati ritardati a dicembre 2016.
Chiediamo innanzitutto un piano di investimenti che sia soddisfacente, rispetto ai lavori che ci sono da fare all’interno delle scuole.
Bisogna tenere necessariamente in considerazione l’anagrafe dell’edilizia scolastica che ci dice in quali scuole urgono lavori di manutenzione, piuttosto che lavori strutturali».

Una soluzione, secondo il sindacato degli studenti che dirotterebbe quindi i fondi in base alle esigenze della scuola; evitando così di destinare fondi a pioggia a caso.

L’Uds fa sapere inoltre, che è già partita la campagna “Sicuri da morire”, una denuncia della condizione degli edifici scolastici che si compone di segnalazioni, dati e denunce. Le segnalazioni potranno essere di vario genere: fotografie, video e descrizioni della condizione in cui versano appunto gli edifici. Al termine della campagna sarà prodotto un report nazionale.
«Solleciteremo, intanto, anche gli enti locali» – fanno sapere dall’Uds.

Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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