In questa puntata di Fantabreak, vi parliamo di due giocatori ormai cardini sia della propria squadra, sia di conseguenza delle fantasquadre cui fanno parte: Gonzalo Higuaìn e Lorenzo Insigne. Per quanto concerne per la squadra di appartenenza, il Napoli, è lapalissiano capire il perché: basti pensare che dei 41 gol segnati dal Napoli in questo campionato, 28 sono loro. Ma non solo gol, dato che a volte entrano anche nel ruolo di assist-man, ruolo più consono ad Insigne, che con le sue sgroppate verso l’area di rigore avversaria ben volentieri trova un compagno a supporto a cui regalare assist: per il momento sono 7 in questo campionato, a cui vanno aggiunti ben 8 gol, sintomo di come il fantasista napoletano sia migliorato tantissimo in fase realizzativa. Il Pipita, punta di diamante della squadra partenopea, è primo incontrastato nella classifica marcatori di Serie A, avendo messo a segno 21 gol in altrettante partita. Inoltre l’asso argentino sta interpretando anche il ruolo del centroboa, cioè colui che crea spazi per i compagni e saltuariamente fornisce qualche assist.

insigne higua PicMonkey Collage

Non solo bonus per i due in stagione: anche le medie voto sono più che sufficienti. Sono loro il segreto di questo “FantaNapoli” da Scudetto. Dimostrando di non temere nulla, neanche i grandi palcoscenici. Basti pensare a come spadroneggiavano in quel di S. Siro contro il Milan, o come oggi hanno ammutolito il Marassi con Higuain che sblocca il risultato, Insigne che raddoppia e fornisce l’assist per il terzo gol di un ormai ritrovato Hamsik, che trae ulteriori benefici dai loro movimenti riprendendo con costanza a far rientrare il proprio nome nella casella bonus. Ergo noi di Fantabreak consigliamo sempre il loro schieramento e di qualsiasi giocatore del Napoli abbiate in rosa. Da tener d’occhio è anche la situazione di Josè Maria Callejon, che dal punto di vista realizzativo è al di sotto delle aspettative, ma spesso ottiene voti più che sufficienti grazie al suo grandissimo impegno in fase difensiva, sgravando i componenti del tandem offensivo di ulteriori sacrifici ed a volte fornendo qualche prezioso assist, come oggi nel caso del quarto gol che porta la firma di Dries Martens.

Eugenio Fiorentino

CONDIVIDI
Articolo precedenteIntervista con Antonio Cipolletta: ”Bene la Regione Campania, ma ora aumentiamo le corse del trasporto pubblico”
Articolo successivoSii Turista della tua Città raccoglie fondi per la fontana di Monteoliveto

Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto.
Ho frequentato le scuole presso l’istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all’istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt’ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale.
Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico.
Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l’ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.