La Giornata della Memoria a Napoli

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Napoli ricorda le vittime dell’Olocausto con La Giornata della Memoria: per non dimenticare la Shoah, le vittime del genocidio operato dalla Germania nazista e dai suoi alleati durante la seconda Guerra Mondiale verso gli Ebrei d’Europa, un programma di commemorazione lungo una settimana che, iniziato il 24 gennaio, terminerà in data 29.

Mercoledì 27 gennaio 2016 –Giornata della Memoria
• ore 9.00 – l’Amministrazione Comunale depone fiori in omaggio a Luciana Pacifici e Sergio De Simone, bambini napoletani vittime della persecuzione razziale
• ore 10.00 – Teatro Politeama – VII edizione di Memoriae – Cerimonia di Consegna delle Stelle di David Premiati 2016: Alberto Bivash, Marina Militare Italiana, alla memoria di Anatolij Korol.
• ore 11.00 – Teatrino di Corte di Palazzo Reale – Concerto della Memoria a cura del Real Teatro di San Carlo – direttore Marco Faelli – Musiche di: Olivier Messiaen, Ernest Bloch, Joseph Yulyevich Achro, Pëtr Il’ič Čajkovskij, Dmitrij Šostakovič, Antonín Dvořák
• ore 11.30 – Prefettura di Napoli – Consegna di medaglie agli ex internati nei lager nazisti con il Prefetto di Napoli. Parteciperà il Sindaco di Napoli
• ore 18.00 – Cinema Pierrot – via a.c. de meis 58 Ponticelli – proiezione del film “Woman in Gold” di Simon Curtis. a cura Arci Movie
• ore 19.00 – Istituto Francese di Napoli – via F. Crispi 86 – CineScoperta: Hannah Arendt “Giornata della Memoria” per ricordare la Shoah in collaborazione con il Goethe-Institut
• ore 19.30 – Succorpo del Complesso monumentale dell’Annunziata via Egiziaca a Forcella, n.18 Evento Teatrale – Irena Sendler – La terza madre del ghetto di Varsavia. Ideazione, progettazione e cura di Roberto Giordano e Suzana Glavaš
• ore 21.00 – Cinema Pierrot – via a.c. de meis 58 Ponticelli – proiezione del film “Woman in Gold” di Simon Curtis, a cura Arci Movie
• ore 21.00 – Cineteatro La Perla – via Nuova Agnano, 35 -Nasza Klasa la nostra classe – una storia in XIV lezioni di Tadeusz Slobodzianek – regia Massimiliano Rossi

Giovedì 28 gennaio 2016
• ore 10.30 – Succorpo del Complesso monumentale dell’Annunziata – via Egiziaca a Forcella, n.18 – performance e presentazione del libro “Mmamm ma. Storia di un attimo di vita in bianco e nero”
• ore 17.00 – Succorpo del Complesso monumentale dell’Annunziata – via Egiziaca a Forcella, n.18 – presentazione del libro “Ivan Klíma. Una voce da Terezín – Miriam e altri racconti” di Maria Teresa Iervolino
• ore 21.00 – Cineteatro La Perla – via Nuova Agnano, 35 – Nasza Klasa la nostra classe – una storia in XIV lezioni di Tadeusz Slobodzianek – regia Massimiliano Rossi

Venerdì 29 gennaio 2016
• ore 10.00 – Biblioteca Nazionale – Sala Diversità (Cortile delle Carrozze) L’Ebreo come diverso. La persecuzione antisemita in Italia – Mostra fotografica e documentaria Parole e immagini della Shoah – proiezioni di film e letture di brani e poesie – a cura dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea “Vera Lombardi” e dell’ANPI
• ore 16.30 Succorpo del Complesso monumentale dell’Annunziata – via Egiziaca a Forcella, n.18 – Le vie di fughe con pentole e violini. Storie di una Storia – Testimonianze dirette dei Rom. Il dibattito su alcuni inediti, interviste, animazioni musicali Vissuti nomadi e stanziali anche in riferimento allo sterminio Rom.

Libero Pensiero vuole omaggiare la Giornata della Memoria attraverso la celebre frase di chiusura di uno dei film tematici più belli della nostra cineteca e della cineteca mondiale: La vita è bella di Roberto Benigni.

“Questa è la mia storia, questo è il sacrificio che mio padre ha fatto, questo è stato il suo regalo per me”

Questo è il sacrificio che la storia ha fatto per noi, perché imparassimo a guardare alla vita degli esseri umani, di ogni essere umano, con rispetto e con civiltà. Questo è il sacrificio che milioni di uomini, donne e bambini hanno fatto per insegnare all’uomo di oggi che la vita è un dono e nessun uomo può privare un altro uomo di questo stesso dono. È il sacrificio che i nonni dei nostri nonni hanno fatto per insegnarci cosa significa vivere insieme.
Questa giornata bagnerà il volto di tutti noi se sapremo porci realmente in ascolto di questi insegnamenti. E sarà questo a commemorare veramente tutte le vittime dell’Olocausto.

“È davvero meraviglioso che io non abbia lasciato perdere tutti i miei ideali perché sembrano assurdi e impossibili da realizzare.
Eppure me li tengo stretti perché, malgrado tutto, credo ancora che la gente sia veramente buona di cuore. Semplicemente non posso fondare le mie speranze sulla confusione, sulla miseria e sulla morte. Vedo il mondo che si trasforma gradualmente in una terra inospitale; sento avvicinarsi il tuono che distruggerà anche noi; posso percepire le sofferenze di milioni di persone; ma, se guardo il cielo lassù, penso che tutto tornerà al suo posto, che anche questa crudeltà avrà fine e che ritorneranno la pace e la tranquillità.’” (Il Diario di Anne Frank)

Annapaola Sannino

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