Carnevale GRIDAS alla sua 34° edizione

0
53
carnevale GRIDAS

Come ogni anno ritorna la tradizione del GRIDAS a Scampia con il Corteo di Carnevale che giunge alla sua 34° edizione.

Un appuntamento imperdibile che si terrà Domenica 7 gennaio alle 10.00 alla sede GRIDAS di Scampia. Ormai il Carnevale del GRIDAS è diventato il più rappresentativo della città di Napoli nato nel 1983 grazie all’opera di Felice Pignataro che con i suoi murales e la sua azione solidale ha dato “voce ai senza voce”.

Da 34 anni ogni carnevale sfilano maschere e carri che coinvolgono l’intero quartiere e non solo. Il Carnevale del GRIDAS non è solo una grande festa ma è denuncia sociale, come dimostra il tema dell’evento che ogni anno si riferisce ad un fatto di attualità. Le maschere sono simboli allegorici tanto positivi quanto negativi che fanno riferimento al tema scelto per denunciare un caso d’attualità o un disagio. Tutto il materiale usato per il carnevale viene prodotto nei laboratori dei GRIDAS con cartapesta e materiali da riciclo per essere poi portati nelle scuole dalle associazioni e dai cittadini del quartiere. Dietro all’allegria dell’evento si cela ad ogni edizione un messaggio positivo che sensibilizzi la cittadinanza. Il tema di quest’anno è “Continenti e contenuti ovverossia La deriva degli incontinenti…aspettando la Pangea, per mettere in luce i continui conflitti che ancora dominano lo scenario politico di molti Stati l’evidente dislivello economico tra Paesi ancora sottosviluppati e quelli sviluppati ed infine, la questione dell’integrazione e della tolleranza religiosa e culturale. Tutti questi aspetti portano alla deriva dei continenti e dei contenuti, mentre si dovrebbe tendere alla Pangea, al tutt’uno primordiale: questo è il vero messaggio dell’evento.

Il Corteo di Carnevale partirà dalla sede del GRIDAS il 7 gennaio alle 10.30 in viva Monte Rosa 90/b e durerà circa tre ore. Oltre alla sfilata delle maschere ci saranno musica e balli. Per chi è amante del biciclo si prevede un percorso ciclistico, iniziativa utile a sensibilizzare la cittadinanza nel trovare  un modo più ecologico e alternativo all’automobile, in collaborazione con l’associazione Cicloverdi. Il corteo ciclistico vero e proprio  partirà dalla Metropolitana di Scampia alle 9.30 ed il ritorno è previsto per le 14.30 mentre per chi non sappia arrivare direttamente all’appuntamento è previsto un raduno alle 8.00 a Piazza Plebiscito per raggiungere alle 9.30 la Metropolitana di Scampia.

Grazie all’azione di molti volontari e dall’attività di Felice Pignataro, il quartiere di Scampia può alzare la testa da un mucchio di critiche e infamie dovute ad un degrado sociale che si abbatte sulle migliaia di famiglie perbene che combattono contro il pregiudizio e le difficoltà di ogni giorno. Ancora oggi la gente di Scampia ringrazia l’artista per il suo operato e proprio in suo onore la fermata della Metro 1 di Piscinola presenta molte delle opere da lui realizzate.

Agnese Cavallo

CONDIVIDI
Articolo precedenteViviAmo Napoli: i fantasmi di Palazzo Fuga
Articolo successivoPreolimpico: sorteggio benevolo per gli azzurri
Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale nel 2013 con 103/110, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani “i Vermi. Studi storici sulle classi pericolose in Napoli”, importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e, quasi, una vera missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero” prediligendo il sociale, la cronaca, la cultura e anche la politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizioni e bellezza.

NESSUN COMMENTO