Serie A Beko: Avellino corsara a Milano, Pesaro di rimonta

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Nell’anticipo della diciottesima giornata di Serie A Beko torna alla vittoria l’Enel Brindisi contro i campioni d’Italia della Dinamo Sassari. Una partita che gli uomini di coach Piero Bucchi, privi di Kenny Kadji prossimo al ritorno tra le fila proprio dei sardi, hanno interpretato nella giusta maniera, imprimendo sin dalle prime battute il proprio ritmo alla gara. Dopo un primo quarto equilibrato, è dei pugliesi il primo strappo (più undici, 34-23) ad inizio secondo periodo, a cui risponde per gli ospiti il solito David Logan (29 punti), che permette ai suoi di ricucire lo svantaggio sino al meno sei. Nel secondo tempo, Brindisi prova a scappare portandosi sul +18, ma nel finale Sassari non molla e negli ultimi secondi di partita rientra sino al meno uno, ma ormai è troppo tardi, perché il conseguente gioco dei tiri liberi premia i padroni di casa, che possono finalmente festeggiare un successo che mancava da quattro incontri. Prova opaca degli ospiti, tenuti in partita solo da un David Logan estremamente ispirato. Colpaccio della Sidigas Avellino, che espugna il Mediolanum Forum di Assago grazie ad una prova di sostanza e batte in trasferta l’Olimpia Milano, che perde la prima gara casalinga in regular season dopo più di tre anni. Partita che ha vissuto di parziali e contro parziali, con entrambe le squadre a rispondersi colpo su colpo: negli ultimi secondi di partita con l’Olimpia sopra di due punti, è Maarten Leunen l’eroe per gli irpini. L’ex capitano di Cantù infatti segna la tripla del vantaggio per Avellino, e sul successivo attacco, Milano non riesce nemmeno ad arrivare al tiro. Ottime le prestazioni di James Nunnally (20 punti) e di Riccardo Cervi (16 punti) per la Sidigas, mentre per Milano da segnalare nella sconfitta i 20 punti del solito Krunoslav Simon ed i 15 punti del nuovo arrivato Mantas Kalnietis. Colpo esterno anche per l’Aquila Basket Trento, che espugna il PalaCarrara di Pistoia e rialza la testa dopo due sconfitte. Grande prova dei ragazzi di coach Maurizio Buscaglia, che tengono sotto i padroni di casa in lungo e in largo durante il match, contenendo gli innumerevoli tentativi di rimonta da parte della Giorgio Tesi Group, priva di Filloy. Per gli ospiti stupenda prestazione di Julian Wright, autore di 23 punti, mentre per i padroni di casa a nulla servono i 18 punti, conditi da 14 rimbalzi, di Alex Kirk ed i 16 punti di Preston Knowles.

Vittoria di cuore per la Consultinvest Pesaro, che batte di rimonta l’Openjobmetis Varese al termine di una gara molto emozionante. Dopo un primo quarto equilibrato, nel secondo periodo Varese è semplicemente infermabile e si porta con facilità in doppia cifra di vantaggio grazie alle triple di Maalik Wayns (23 punti) e Rihard Kuksiks (11 punti). Nel terzo quarto i lombardi amministrano bene il vantaggio accumulato, salvo poi crollare fragorosamente nella quarta frazione di gioco. È proprio nel quarto quarto che Pesaro comincia la sua fantastica rimonta, concedendo solo quattro punti e due canestri dal campo agli ospiti nell’intero periodo, mentre l’attacco è sorretto dai canestri di un acciaccato Austin Daye (32 punti + 10 rimbalzi) e Tautvydas Lydeka (13 punti + 13 rimbalzi). Alla fine l’Adriatic Arena può gioire e così Pesaro abbandona l’ultimo posto in classifica. Per quanto concerne la zona salvezza, importantissimo successo interno della Pasta Reggia Caserta contro una lanciata Vanoli Cremona. Partita mai in discussione ed indirizzata già a fine primo tempo, chiuso sul +18 (42-24): nella seconda frazione di gioco, Cremona prova a rientrare in partita grazie ai canestri di Marco Cusin (9 punti) e Deron Washington (21 punti) e alle sei palle perse della Juve, ma Peyton Siva (18 punti + 6 rimbalzi + 5 assist), Bobby Jones (17 punti) e Micah Downs (16 punti) ricacciano indietro i tentativi della Vanoli di recuperare. Preziosa vittoria per la Juve, che si tiene a debita distanza dalla zona calda della classifica, mentre battuta d’arresto alla marcia di Cremona, che perde l’opportunità di agganciare Milano e Reggio Emilia al primo posto. Si riprende la Reyer Venezia, che annichilisce in casa al Taliercio la Manital Torino senza Mike Green e Hrvoje Peric. Partita realmente mai in discussione, che ha visto i padroni di casa dominare sin dall’inizio, per poi amministrare l’ampio vantaggio accumulato durante l’arco della partita; per contro una Manital troppo brutta per essere vera, capace di segnare solo 15 punti nel primo tempo ed incapace di reagire alle sfuriate di Venezia.

Viggiano e Mancinelli, protagonisti della partita tra Venezia e Torino
Viggiano e Mancinelli, protagonisti della partita tra Venezia e Torino

Il big-match di giornata tra l’Acquavitasnella Cantù padrona di casa e la Grissin Bon Reggio Emilia viene vinto da quest’ultimi al termine di una partita accesa e molto combattuta. Se da una parte Andrea De Nicolao (15 punti + 6 assist) ed Amedeo Della Valle (17 punti) sostengono l’attacco della squadra allenata da coach Max Menetti, per Cantù è Kyrylo Fesenko (15 punti + 8 rimbalzi  + 3 stoppate) a tenere in piedi praticamente da solo l’attacco dei brianzoli, poco sostenuto in termini realizzativi da Walter Hodge e Roko Ukic. Nel terzo quarto, una sfuriata offensiva di Della Valle porta Reggio Emilia sul più nove (53-44), a cui risponde Brad Heslip (18 punti) che rimette in partita i suoi: il finale è in volata e premia la Grissin Bon, che grazie a questa importante vittoria esterna ritorna prima in classifica alla pari con Milano. Nel posticipo tra la Betaland Capo d’Orlando e la Virtus Bologna hanno la meglio i padroni di casa in maniera netta. Partita sostanzialmente senza storia, con Capo d’Orlando sempre avanti nel punteggio e una Virtus inerme, incapace di replicare ai canestri di Bowers (19 punti) e Boatright (17 punti) dei siciliani.

Riccardo Gentilini

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