Gay e pregiudizi, la minaccia: la settimana di Satire Wars

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Ta-ta-ta! Tanto tempo fa in una galassia lontana.. È periodo di unioni civili. I ribelli del family day, non di rado omofobi, attaccano da una base purtroppo non nascosta i diritti gay e sperano di ottenere la prima vittoria contro l’Impero Europeo. Arriva, però, proprio dall’assemblea del Senato galattico, meglio nota come Corte di Giustizia europea, l’ennesima batosta perché, dopo aver multato il “pianeta Italia” per assenza di legislazione sulle unioni civili, rincara la dose “I gay, non solo devono potersi unire, ma devono poter adottare come gli etero: stop alle discriminazioni”. Riuscirà il “jenio” di Formigoni, probabilmente il miglior infiltrato pro-gay che la storia ricordi, assieme a Gasparri, a fermare la minaccia omosessuale?

Cari Lettori, benvenuti a questo nuovo appuntamento con la più bella top ten satirica del web. Come dite? Siamo gli unici che fanno una classifica satirica? Dettagli.

Posizione numero 10 per Kotiomkin, che commenta così il ritorno di Patty Pravo al Festival di Sanremo. Noi disprezziamo severamente chi non rispetta il lavoro altrui, quindi la cantante chieda scusa ai ragazzi che hanno dovuto inventare una battuta sostanzialmente necrofila.gay

Posizione numero 9 per quegli svergognati di Prugna. Questi impudici scherzano su una cosa sacra come la corruzione e ci ricordano che, nonostante le indagini per Mose, Muos, De Luca, Expò, il padre di Boschi, probabili infiltrazioni camorristiche a Quarto, solo per citarne alcune, quei dannati Bulgari ci hanno fregati di nuovo. Va ancora a loro il titolo di più corrotti del 2015! Ma, porca miseria, l’impegno qui non vien proprio riconosciuto. Se non ci premiano nemmeno l’anno prossimo, finisce che diverremo onesti a sfregio!

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Posizione numero 8 per Lercio che prende in giro i Paesi scandinavi e la legge sulla confisca dei beni agli immigrati. Immaginiamo la risposta di Salvini “Vieni a casa mia? Rispetti le tradizioni mie! Cosa fa un europeo quando va a casa di un altro europeo? Porta il dolce! Tu non porti niente? Bene, dammi un rene!”. Ah, quelle belle socialdemocrazie nordeuropee! “Come sono umane loro”, parafrasando Fantozzi.

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Numero 7 per la battuta di Lercio su Salvini. “Sì, vabbè, ma è come sparare sulla Croce Rossa”, ci direte, però qua si parla di cultura e memoria storica, che dicono tutti manchi a noi Italiani. Non di certo ai “lerci” proprio no, quindi ricordano bene quando il segretario della Lega, ovviamente per autoironia e mai per errore, postò la foto di un libro ancora non in vendita “che gli era piaciuto” ed ecco la risposta severa ma giusta.

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Alla numero 6 Colorz by Spinoza ci spiega la reazione che chiunque avrebbe alla vista di un uomo intatto per miracolo, ritenuto da molti Santo, esempio di sobrietà e quasi intoccabile visti i tanti prodigi compiuti nella semplicità e mantenendo un profilo basso. Insomma, pare che proprio Padre Pio proprio non riuscisse a credere all’ottimo stato di conservazione di Mattarella mentre gli chiedeva una grazia in ginocchio.

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Quinti in classifica quei geni del web che spiegano in maniera semplice “Perché mai uno sporco negro dovrebbe avere uno smartphone costoso”, dando in un’immagine il concetto di priorità. Chapeau ..Pubblicità progresso: vi assicuriamo che la parola appena citata ha origini europee. “Questa rubrica non è razzista, però.. AIUTIAMOLI A CASA LORO!!11!”

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La posizione quattro va a “La settimana di Giorgia Meloni”. Giorgia nazional-popolare, la donna del popolo, che aiuta il popolo, dà da mangiare anche a noi che proviamo a farvi sorridere, anzi si mette in proprio, in competizione e, prima, invita la figlia del Maro’ Latorre al family day, ricevendo in risposta “No, sono gay”, poi annuncia all’evento di essere incinta e, viva la famiglia tradizionale, non è sposata. La prendo in moglie io causa fortuna e coerenza. Qui vi postiamo la reazione di Meloni secondo i The Jackal ed il carico da 90 di Kotiomkin.

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Posizione numero…

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L’avete visto anche Voi?! Era Rhouani! Per un pelo non ha beccato i Bronzi di Riace nudi. Ma porca miseria! Avvisate prima di far passare un capo di Stato arabo da queste parti! Che, poi, dovremmo essere tutti d’accordo a nascondere le vergogne del nostro Paese all’estero, no? E allora perché le opere coperte, immobili e mute e Renzi scoperto, libero di muoversi e addirittura di parlare? Ma shish!

Posizione numero 3 per Spinoza che ci fa notare come ci sia effettivamente qualcosa di sinistra nel Pd: gli elettori ..Cinesi! Si vocifera di brogli alle primarie dem di Milano, ma dal Nazzareno precisano “Gufi, invidiate solo la nostra democrazia interna. Vai Mao, vinci per noi!”.

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Alla posizione numero 2 quelli di Spinoza, particolarmente ispirati in settimana, hanno qualche pregiudizio anacronistico sulla vicenda Regeni. Ad oggi ancora non si hanno notizie di misteriosi attacchi brigatisti alla loro redazione. Quei gran bei Servizi Segreti della Prima Repubblica di un tempo dove sono quando servono? Complimenti a Spinoza, gli ultimi forse.

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Medaglia d’oro per la satira sui gay che meriterebbe circa quattro numeri straordinari della nostra rubrica. Lo sappiamo che più straordinari di così non si può, però tocca far finta di essere “rubrichetta. La rubrica wars ..Satire Wars, roba da giornaletti”. Lercio parte con un’intervista esclusiva a Grignani e le rivelazioni shock del cantautore mettono d’accordo tutta la Chiesa: “Destinazione San Crispino” in pellegrinaggio e tanta gioia per tutti: gay, etero e pure pedofili. Kotiomkin si unisce al momento biblico a modo suo e cita una parte più terrena del Vangelo, paragonando Grillo a Ponzio Pilato, dimenticando una differenza non da poco: il comico aveva già espulso Barabba prima che il popolo condannasse Gesù, compiendo così il suo primo miracolo e costituendo il primo esempio di “oneshtà” contro la “kastah” farisea. Spinoza non poteva non ribattere e, prevedendo di monopolizzare il nostro podio, sceglie di fare una bomberata con un botta e risposta su gay e Scilipoti. Insomma, nonostante il miracolo di “Beppe”, qualcosa lassù sembra essere andato storto visto che anche Dio pare abbia corrotto Scilipoti ..Del resto ha delle proprietà di Padre Eterno. In conclusione: è dal cielo che viene un’altra Quarto pentastellata mentre si parla di gay: “Blasfemia pura”, direbbe De Luca

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Il primo posto honoris causa va, come sempre, a chi fa ridere meglio di chi prova a strappare un sorriso per mestiere, ma senza volerlo. Parliamo di classe sopraffina, eccellente insensatezza e di una dose abbondante di neuroni ricorsi al suicidio.

Signore e signori, ecco a voi Roberto Formigoni, lui sì, inversione gay isterico.

Vogliamo gente così in Parlamento: ci rovinano l’Italia, la nostra immagine all’estero, ma almeno ci fanno divertire, dai. 

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Appuntamento a lunedì 15 col prossimo numero di Satire Wars di Libero Pensiero.

Ferdinando Paciolla

@NandoPaciolla

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