Casertana cade a Matera

Sconfitta amarissima per la Casertana di mister Romaniello. I rossoblù cadono a Matera e perdono la testa della classifica in favore del Foggia, vittorioso a Melfi.

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Casertana
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Ventunesimo turno di Lega Pro da dimenticare per la Casertana. I falchetti incappano nella loro quarta sconfitta stagionale e si vedono scavalcati in testa alla classifica dal Foggia. Prova opaca e sottotono quella dei ragazzi di Romaniello, che sul difficile campo del Matera, non riescono a difendere l’iniziale vantaggio firmato da Mancosu e subiscono la rimonta dei padroni di casa. I rossoblù, obbligati a conquistare i 3pt per rispondere alla vittoria di sabato  del Foggia, scendono in campo in maniera più offensiva del solito con Mancosu, Alfageme, Jefferson e De Angelis contemporaneamente in campo dal 1’.

Il Matera parte forte, aggredendo la Casertana sin nella sua metà campo di gioco e crea il primo pericolo già al 4’ con una conclusione di Iannini che termina alta sulla traversa. Al 10’ sono ancora i padroni di casa ad avere una buona chance con Carretta: il suo tiro però viene facilmente bloccato a terra da Gragnaniello. La Casertana si sveglia e inizia finalmente ad imporre il suo gioco. Al 39’, nel momento di massimo sforzo offensivo, i falchetti trovano la rete del vantaggio: Mancosu recupera un gran pallone a centrocampo e parte in contropiede. Il numero 8 rossoblù arriva al limite dell’area di rigore e lascia partire un gran destro che si insacca alle spalle del portiere avversario. Quarta rete in questo campionato per il centrocampista sardo. La gioia per l’importante vantaggio trovato dura però poco. Allo  scadere della prima frazione di gioco l’arbitro Di Martino di Teramo assegna un calcio di rigore per un dubbio fallo di Potenza. Dal dischetto il numero 9 Iannino spiazza Gragnaniello. E’ 1-1 all’intervallo.

Nella ripresa il Matera trova la rete del vantaggio dopo soli 2 minuti di gioco: la punizione dal limite calciata da Tomi assume una traiettoria velenosissima che sorprende Gragnaniello. I falchetti, scossi dalla svantaggio, rischiano di subire pochi minuti dopo anche la rete del 3-1: il potente tiro di Carretta si stampa però in pieno sul palo. La Casertana fatica ad organizzare una reazione esponendosi pericolosamente alle ripartenze  velocissime del Matera. Il muro difensivo dei padroni di casa regge bene e i campani non riescono praticamente mai a rendersi pericolosi dalle parti di Bifulco sino al triplice fischio del direttore di gara.

La Casertana perde dunque il primato in classifica, pur rimanendo ad un punto soltanto di distacco dalla nuova capolista Foggia. Il Matera si è rivelato ancora una volta una squadra ostica tra le mura amiche; basti pensare che i biancazzurri in questa stagione hanno perso soltanto una volta davanti al proprio pubblico (alla seconda giornata di andata contro contro il Catania). La Casertana cade dopo una serie di 5 risultati utili consecutivi (ultima sconfitta quella prima della sosta natalizia ad Andria)  al seguito di una partita giocata ben al di sotto dei suoi standard in cui con grande cinismo era riuscita comunque a portarsi in vantaggio. Un’occasione sciupata malamente e Casertana ora costretta alla rincorsa: si riparte già domenica con un sentito derby. Al “Pinto” arriva la Juve Stabia.

MATERA-CASERTANA 2-1
MATERA (4-3-3): Bifulco; Di Lorenzo, Ingrosso, Piccinni, Tomi (42′ st Meola); Iannini, De Rose, Armellino, Carretta, Infantino. A disp.: Biscarini, De Franco, Zaffagnini, Zanchi, Scognamillo, D’Angelo, Gammone, Pagliarini, Albadoro, Dammacco. All.: Padalino.

CASERTANA (3-5-2): Gragnaniello; Idda, Potenza, Murolo; Alfageme (22′ st Giannone), Marano (30′ pt. Matute), Agyei, Mancosu, Pezzella; De Angelis, Jefferson (11′ st Negro). A disp.: Maiellaro, Bonifazi, Varsi, Finizio, Som, Tito, De Marco, Mangiacasale, De Filippo. All.: Romaniello.

ARBITRO: Di Martino di Teramo
MARCATORI: 39′ Mancosu (C), 46’ pt rigore Infantino (M), 2’ st Tomi (M)
AMMONITI: 23′ Jefferson (C), 29′ Agyei (C), 43′ Alfageme (C), 45’+4′ Pezzella (C), 46′ Murolo (C), 50′ Infantino (M), 55′ Tomi (M).

CLASSIFICA: Foggia40, Casertana39, Benevento39, Lecce38, Cosenza37, Matera32, Messina29, Paganese28, Fidelis Andria25, Catanzaro24, Juve Stabia23, Catania23, Monopoli23, Akragas22, Ischia20, Melfi19, Martina Franca12, Castelli Romani8.

Ugo D’Andrea

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