SeNaSo, centro di servizi per gli stranieri

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La società SeNaSo (Senegal Napoli Società) ha aperto da poco un centro di servizi per i migranti. Nasce da un’idea di Pierre Preira e Luis Benjamin Ndong, due giovani senegalesi che vivono a Napoli da 16 anni, un tempo abbastanza lungo per osservare le poche opportunità che vengono date agli stranieri. Pierre e Benjamin tentano grazie a questo progetto di ridare una speranza e una possibilità ai migranti, una forma di riscatto per crearsi un futuro stabile.

Tra i vari obiettivi che si attivano in questo nuovo progetto – SeNaSo – vi sono quelli di aprire delle proprie attività e partecipare a bandi oltre che a esserci i classici corsi di formazione. Si terranno, infatti, grazie anche all’aiuto di madrelingue, corsi di lingua italiana e francese e lezioni di informatica. I servizi disponibili invece sono: la possibilità di usufruire di internet point, poter effettuare chiamate internazionali, servizi di accompagnamento in ospedali o questure.

In primo luogo quindi si dà maggior spazio ai servizi primari come appunto il permesso di soggiorno, assistenza legale e così via. Inoltre ogni procedura ha il proprio sportello; uno è per l’immigrazione, l’altro legato alle questioni legali e infine l’ultimo che riguarda il lato fiscale. In seguito in base alle affinità della persona si dà vita ad un progetto concreto, quali offerte di lavoro, la progettazione e la creazione di aziende contribuendo così anche all’emancipazione delle comunità straniere.

I padrini di questa iniziativa sostengono di proseguire questo cammino mantenendo la trasparenza e la professionalità incentrando tutto sulla qualità del lavoro affinché ci sia un cambiamento positivo, dove almeno in parte si possano risolvere i problemi legati al fenomeno dell’immigrazione. Il costo per iscriversi alla sede è di 5 euro, alcune attività sono gratuite mentre altre sono a pagamento. La struttura è situata in piazza Garibaldi ed è aperta dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 19,00.

Maria Baldares

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.

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