I sindacati confederali in piazza per il diritto alla salute

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CGIL-FP, CISL-FP E UIL-FP sono scese ieri in piazza per portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni regionali la drammatica situazione assistenziale ed occupazionale nella quale versa il settore che sta determinando la negazione dei servizi essenziali della salute.

La manifestazione partita da Piazza Plebiscito, poco dopo le 17:30 si è diretta presso la sede della Giunta Regionale in via Santa Lucia dove durante il percorso del corteo si è svolta una fiaccolata di protesta.
Il segretario generale campano della FP – CGIL, Alfredo Garzi, dice: «Vogliamo rappresentare al Presidente De Luca e al Commissario alla Sanità, che in questa Regione è negato il diritto alla salute. Non ci sono prestazioni sanitarie con un adeguato livello di assistenza, questo accade perchè non abbiamo personale. Vorrei ricordare che negli ultimi 7 anni sono diminuiti di sedicimila unità gli operatori della sanità. I cittadini devono poter godere del diritto alla salute e per poter avere questo bisogna avere gli operatori che godono di condizioni diverse».
Le istanze portate dai confederali sul tavolo di De Luca e del Commissario sono lo sblocco del turnover, la stabilizzazione dei precari e mobilità extra regionale.

aIl Presidente De Luca è in carica da 7 mesi ed è un po’ starno che si sia accorto solo ora di questi problemi. Credo che dovesse già intervenire, può intervenire e noi siamo assolutamente disponibili a qualunque confronto per organizzare meglio il lavoro e dare ai cittadini queste prestazioni. I pronto soccorsi saranno sempre pieni se non si metteranno a disposizione risorse per i servizi territoriali. Dobbiamo fare in modo che le persone non devono andare ai pronto soccorsi. Il problema non è quante barelle ci sono» – conclude il segretario.

Intanto sembrano giungere buone notizie dalla Conferenza Stato-Regioni per la spartizione del Fondo sanitario nazionale.
Ai governatori, infatti sono bastate tre ore per arrivare alla ripartizione dei finanziamenti. Alla Campania andranno dieci miliardi.

Pasquale De Laurentis                                                                                               @pasqdelaurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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